L'essenza della Nostalgia

Usa ’94, i 25 momenti più nostalgici

al 5° posto I goal di Dino Baggio

Determinante fu il contributo di Dino Baggio, vera diga in mezzo al campo, segnò anche due reti decisive per le sorti del nostro cammino. La prima nella gara contro la Norvegia, in cui il suo stacco imperioso sulla punizione calciata da Signori da sinistra, valse i tre punti al termine di una gara complicatissima. La seconda nel match contro la Spagna, dove sbloccò la gara grazie ad un gran destro dalla distanza.

dino baggio

al 4° posto Il bacio al palo di Pagliuca

Un brivido per un attimo attraversò la schiena di tutti noi, nel vedere il pallone sfuggire dalle mani di Gianluca Pagliuca. Ciò che ci catturò in quel momento pervaso dalla tensione, fu in assoluto il bacio che il portiere della nazionale diede al palo, salvandolo da un’incredibile papera.

Pagliuca bacio

al 3° posto Le lacrime di Baresi

Per lui era certo, sarebbe stato l’ultimo mondiale e quel pianto a dirotto ci mostrò tutta l’umanità del condottiero, che dopo mille battaglie ed un recupero dall’infortunio in extremis, si era fermato ad un passo dal traguardo più ambito nella carriera di ogni calciatore. Un recupero insperato fino alla vigilia della finalissima. Ma la voglia di essere presente a quella che per ogni calciatore è la gara della vita, consentì il rientro del numero 6 azzurro. Il capitano della nostra nazionale, giocò probabilmente una delle migliori gare della sua carriera, annullando Romario e comandando la difesa con il suo impeccabile stile, non bastò, la lotteria dei rigori fu infame con Franco.

baresi1

 

al 2° posto Le telecronache di Bruno Pizzul

“Roberto, Dino, Roberto”…
Le telecronache di Bruno Pizzul sono sempre stato un must per tutta la nostra generazione, guai a chi ci tocca il Bruno Nazionale. Pagherei non so quale cifra per sentire ancora una volta “Roberto Baggio converge verso il centro…”

bruno pizzul

al 1° posto L’essenza della nostalgia

Non è stato facile per nessuno di noi vedere “Dio” con la testa china e le mani sui fianchi subito dopo aver fallito l’ultimo rigore della serie nella finale di Pasadena. Un errore che ancora a distanza di anni ci tormenta e come ammesso dallo stesso Roby, è stato un cruccio per almeno quattro anni fino al rigore del 2-2 contro il Cile, ma USA ’94 nonostante tutto, è stato il Mondiale di Roberto Baggio e non ci dimenticheremo mai soprattutto dei gol contro la Spagna, Nigeria e Bulgaria

roberto baggio