C'era una volta...

28 dicembre 1993: Roberto Baggio vince il pallone d’oro

Il 28 dicembre 1993 è sicuramente una data da ricordare con il sorriso. Roberto Baggio conquista il terzo pallone d’oro italiano della storia dopo quello di Gianni Rivera nel 1969 e quello di Paolo Rossi dopo il trionfo mondiale del 1982.

La stagione 1992/93 fu quella più prolifica della carriera di Baggio, chiuse l’annata con 30 reti, 21 gemme in campionato, 3 in Coppa Italia e 6 nelle coppe europee.

La Coppa Uefa fece la differenza, quando questa coppa aveva ancora il peso specifico e il valore riconosciuto da tutti. I gol in semifinale contro il PSG di George Weah e nella finale di andata contro il Borussia Dortmund furono dei capolavori determinanti.

Roberto Baggio vinse con 142 voti precedendo due giocatori assolutamente talentuosi: Dennis Bergkamp si piazzò al secondo posto mentre Éric Cantona conquistò il gradino più basso del podio.

Oltre il trionfo singolo di Roberto Baggio, fu il vero trionfo della Serie A che riuscì a posizionare 13 giocatori nelle prime 30 posizioni della graduatoria finale. Ebbene sì, avete capito bene, al momento della consegna del pallone d’oro, il 28 dicembre 1993, tra i primi 30 classificati, 13 giocavano in Serie A: Roberto Baggio alla Juventus, Dennis Bergkamp dall’Ajax all’Inter, Alen Boksic fresco vincitore della Coppa Campioni, si trasferì dal Marsiglia alla Lazio, Franco Baresi e Paolo Maldini ovviamente Milan, Andrea Moller che con la Juventus disputò un’ottima stagione europea, Ruud Gullit dal Milan alla Sampdoria.

Anche Dino Baggio si posizionò tra i 30 più votati grazie alla sua doppietta in finale di Coppa Uefa, David Platt dalla Juventus alla Sampdoria, Giuseppe Signori capocannoniere della Serie A con la maglia della Lazio. Il Parma classificò 2 giocatori nei primi 30: Tomas Brolin e Georges Grun, ma il posizionamento e il trasferimento più clamoroso fu messo a segno dall’Atalanta che mise sotto contratto un campione d’Europa: Franck Sauzée.