Livello Nostalgia, Nostalgia oltre i confini

Un guerriero di nome Cholo

Molto spesso non è facile portare costantemente avanti le proprie battaglie personali, ma a volte c’è un qualcosa di radicale dentro di noi che ci spinge costantemente a lottare in ciò che crediamo.

Questo è ciò che deve essere successo al “Cholo” Simeone nel lontano 1994, quando giunto all’Atletico Madrid, decise di sposare non solo una causa vivendi, ma ancor di più di integrarsi alla famiglia dei “colchoneros” e combattere contro i grandi del calcio spagnolo.

Si perché essere dell’Atletico a Madrid è un qualcosa di assolutamente suggestivo e particolare. Non fai parte degli “altri”, di coloro i quali sono costantemente abituati a vincere stagione dopo stagione in maniera naturale. Se sei dell’Atleti sai che devi goderti quel volatile momento di felicità, perché sai che potrebbero passare tantissimi anni o addirittura non tornare mai più.

Simeone questo lo capì subito e quella maglia biancorossa, l’ha fin da subito indossata quasi come se fosse una seconda pelle.

Simeone 2

La Liga 1995/1996, iniziava con una marea di dubbi, considerando la nuova assegnazione dei tre punti a vittoria e l’allargamento del campionato da 20 a 22 squadre. Le uniche certezze erano rappresentate da una “casa blanca” detentrice del trofeo e con in rosa Raul, Zamorano, Redondo, Laudrup e da un Barcellona in cui spiccavano Hagi, Figo e Prosinecki.

L’Atletico che nella stagione precedente erano giunto al 14° posto, aveva intrapreso una rivoluzione acquistando Penev dal Valencia, Biagini dal Newell’s Old Boys e Molina.

Il vero spirito di quella squadra oggi come allora però era rappresentato dal “Cholo”, che partita dopo riuscì ad imporsi come candidata numero 1 alla conquista della Liga.

Simeone, oltre a giocare una delle migliori stagioni della sua carriera fu molto prolifico anche in fase realizzativa, mettendo a segno la bellezza di 12 reti che lo fecero risultare secondo marcatore della squadra alle spalle dell’attaccante bulgaro Penev e centrocampista più prolifico dell’intero campionato.

Ecco i goal di Simeone nella stagione 1995/1996:

10 Goles del Cholo en Atletico Madrid

Diego Simeone: “Los Partidos hay que jugarlos con el cuchillo entre los dientes”

Hola! Me llamo Alfredo y este es el espacio que le dedico al Cholo Simeone, un grande del futbol argentino y aparte hincha de la acade! Les dejo mi casilla de Correo: fredoacade@gmail.com Twitter: twitter.com/FredoFerro

La squadra di Antic mise in fila tutte le rivali per la corsa alla Liga e conquistò il titolo il 25 maggio del 1996 nella gara interna contro l’Albacete, con goal in apertura neanche a dirlo del “Cholo”.

Il Real Madrid pur vincendo ambo i derby, si piazzò al sesto posto distaccato dai cugini della capitale di ben 17 punti. Al contrario il Barcellona, provò fino all’ultimo ad agguantare l’Atletico in testa al campionato, ma ai blaugrana risultò fatale la sconfitta per 1-3 al “Camp Nou”, che garantì ai “colchoneros” il loro 9° successo in campionato.

La magica stagione dell’Atletico Madrid, fu inoltre resa ancora più dolce dalla vittoria anche in Coppa del Re, con la quale Simeone e compagni festeggiarono uno storico doblete.

Oggi la storia non sembra essere cambiata, il “Cholo” pur non ritrovandosi più sul rettangolo verde di gioco continua ad incarnare lo spirito della sua gente, lo spirito di chi è abituato a lottare per raggiungere il proprio successo, anche quando il destino e la storia ti negano la possibilità di realizzarla.

Perché essere dell’Atletico è comunque diverso e forse solo uno come Diego Pablo Simeone saprebbe rispondere a questa domanda:

Papa porque somos del atleti

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