L'essenza della Nostalgia

Le salvezze più epiche degli ultimi trent’anni

“La salvezza è il nostro Scudetto” è una celebre frase, ripetuta molto spesso da dirigenti, allenatori, calciatori e tifosi delle realtà calcistiche che non si pongono particolari obiettivi in Serie A, se non quello di rimanerci il più a lungo possibile.  I festeggiamenti per una salvezza, in effetti, non si allontanano di molto da quelli per un trofeo importante, con caroselli, invasioni di campo ed esplosioni di colori. A volte salvezza vuol dire un sospiro di sollievo, per squadre blasonate che a inizio stagione ambiscono a grandi obiettivi, prima che qualcosa vada storto e vivano con l’incubo retrocessione (Napoli di Pesaola). Talvolta certe salvezze rimangono insperate fino all’ultima giornata (Avellino di Vinicio) e magari arrivano di rincorsa (il Crotone di Nicola). Ne abbiamo individuato le 10 salvezze del campionato italiano più epiche degli ultimi trent’anni escludendo quelle recentissime, come quella per l’appunto dei pitagorici nel corso dell’ultimo campionato.

 

Cagliari 1990/1991

Nel 1987 il Cagliari si salva e non retrocede in Serie C2. Da quel momento, dopo anni di buio, la gestione della società cambia. Tre sono gli uomini della provvidenza: il nuovo presidente Antonio Orrù; il nuovo direttore sportivo Carmine Longo; il nuovo allenatore Claudio Ranieri. In due anni il Cagliari sale dalla C1 alla A. Il compito di rimanere in Serie A è molto complicato, perché non bastano più i giocatori giovani in prestito dalle grandi o la grinta del mister romano: “In Serie A è tutta musica: o suoni o te le suonano!” dice Ranieri dopo la promozione nel massimo campionato. E infatti arrivano degli acquisti incredibili: Enzo Francescoli, Daniel Fonseca (ai tempi quasi sconosciuto), Oscar Herrera (che va a fare coppia con Firicano), Gianfranco Matteoli. La stagione, nonostante qualche soddisfazione, inizia molto male: alla 12^ giornata 5 punti, ultimi per distacco. La rincorsa salvezza comincia prima della sosta natalizia, con un pareggio in rimonta sulla Juventus. Da quel momento anche le dirette avversarie perdono molti punti e i rossoblù fanno risultati molto importanti, fino a raggiungere una salvezza incredibile: nessuna squadra è riuscita a battere due volte il Cagliari. Qualcosa di memorabile per chi arriva, in pratica, dalla serie C.