Livello Nostalgia, Eroi senza tempo

Le 7 cose che non sai su Diego Armando Maradona

Su Diego Armando Maradona sono state scritte e dette tantissime cose. L’ex numero 10 del Napoli, nel corso della sua carriera è stato infatti protagonista dei successi sia con il Napoli che con la maglia albiceleste dell’Argentina, che nel 1986 ha portato per la seconda volta nella sua storia alla conquista del mondiale.

Per carisma e talento, Maradona è stato certamente un calciatore unico e per nulla paragonabile ad altri campioni nella storia di questo sport.

In diversi momenti della sua carriera, possiamo appunto ricordare le svariate occasioni nelle quali da solo è riuscito a caricarsi la squadra sulle spalle, grazie a prestazioni folgoranti che riuscivano a far ardere i propri compagni di squadra che con lui e per lui, sarebbero stati disposti a tutto per di raggiungere il successo.

L’edizione del mondiale di Messico 1986, è stata quella che probabilmente ha caratterizzato di più l’icona di Maradona. Nel corso di quel mondiale infatti, si è toccato il più alto livello di simbiosi tra un calciatore ed il proprio paese che trovava nell’espressione rabbiosa di quel ragazzo dai riccioli neri il proprio riscatto.

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La medesima esperienza si è forse ripetuta con ancor più pathos a Napoli, dove Maradona fu il simbolo di una città intera, che grazie a Maradona visse gli anni più belli della propria storia calcistica, conquistando due scudetti ed una Coppa Uefa.

La biografia dell’ex Boca Juniors, è stata probabilmente oggetto di analisi da parte dei più grandi scrittori, analisti, cantanti e sceneggiatori dell’ultimo secolo.

Ma di tutte le cose che sono state dette e scritte, non forse le conoscete tutte. Ecco perchè, abbiamo deciso di farvi scoprire sette cuoriosità su Diego Armando Maradona, delle quali probabilmente non eravate e a conoscenza.

7) Il ritiro dalla nazionale nel 1986: Dopo la vittoria del Mondiale nel 1986, Diego Armando Maradona, annunciò il suo ritiro dalla nazionale argentina. Le ragioni furono fondamentalmente due. La prima che con il successo in Coppa del mondo, difficilmente sarebbe riuscito a toccare un punto più alto nella sua carriera. La seconda motivazione, invece è legata ad una promessa con la città di Napoli, che “El Pide de Oro” profetizzò di portare al successo proprio in seguito alla finale vinta contro la Germania Ovest.

Continua a leggere l’articolo a pagina 2 e scopri perchè Maradona scelse Siviglia