L'essenza della Nostalgia

Le 10 rivelazioni della Serie A 1998/99

Il campionato di Serie A 1998/99 è stato uno dei più emozionanti degli anni ’90. Sembrava infatti che dopo il monopolio di Milan e Juventus che avevano vinto gli ultimi sette campionati, il cambio al vertice potesse ormai compiersi in favore di altre compagini: su tutte Lazio e Parma vere e proprie regine del mercato estivo.

Già il mercato estivo. Nonostante l’inesorabile ticchettio del tempo che avanza, certe sensazioni non cambiano mai: come quella di aprire il giornale sotto l’ombrellone, cercando di comprendere quali possano essere i beniamini che la nostra squadra sia intenzionata a tesserare.

Per coloro che oggi come allora vivono in simbiosi con la propria squadra, il rincorrersi dei nomi ed i vari rumors alimentavano interamente le giornate, soprattutto se l’anno di riferimento è il 1998 e gli unici mezzi d’informazione sono la “rosea” ed il Televideo.

Proprio sotto quell’ombrellone in ottica fantacalcio s’iniziava a pianificare l’asta che di li a breve avrebbe portato ad insanabili frizioni con gli amici di una vita, dopo i consueti scippi degli attaccanti più blasonati come Del Piero, Batistuta, Ronaldo e Crespo.

Oltre ai grandi campioni, erano presenti anche numerose scommesse, spesso provenienti dall’estero o giovani calciatori pronti a sfruttare nel migliore dei modi il trampolino della Serie A.

Abbiamo scelto 10 calciatori che nel corso di quella stagione furono le vere rivelazioni del campionato, tra giovani scommesse-perché in fondo il giovane è sempre una scommessa-e calciatori provenienti dai campionati esteri che siano riusciti a ben figurare, oltre che alcuni comprimari che non erano ancora riusciti ad imporsi in maniera definitiva.

Ecco perché non troveremo un campionissimo come Christian Vieri che nel 1997/98 vinse addirittura il titolo di “Pichici” nella Liga o il capocannoniere di quella stagione Marcio Amoroso che già aveva all’attivo ben due stagioni in Italia con la maglia dell’Udinese dove ottenne anche un terzo posto. Potremmo anche parlare dell’exploit di Delvecchio nel corso di quella stagione che con Zeman in panchina esplose in maniera definitiva realizzando ben 18 reti, ma “SuperMarco” aveva già all’attivo ben tre stagioni in Serie A di cui una conclusa in doppia cifra.

Ma adesso vediamo quali sono state le vere rivelazioni di quelle stagione:

Tiziano De Patre

Cagliari

26 presenze e 5 reti

In forza al Cagliari in Serie B nella stagione 1997/98 (32 presenze e 7 reti)

Il centrocampista in forza al Cagliari disputò probabilmente la sua migliore stagione in carriera. Cinque reti in 26 incontri a distanza di quasi sei anni dall’ultima apparizione in massima serie con la maglia dell’Atalanta. Il centrocampista che già aveva dato un grosso contributo nell’annata precedente alla promozione del Cagliari, riuscì a mettere a segno complessivamente cinque reti a fine campionato. Tra queste ricordiamo anche la prestazione con il Milan nella gara d’andata al “Sant’Elia” in cui i rossoneri vennero fermati dalla rete dell’ex centrocampista del Ravenna e dagli ottimi riflessi di Scarpi, in grado di neutralizzare un calcio di rigore ad Oliver Bierhoff.