C'era una volta...

3 ottobre 1999: Lazio-Milan 4-4

Una delle partite cardine della nostalgia è sicuramente Lazio-Milan, andata in scena il 3 ottobre del 1999, in occasione della quinta giornata di Serie A.

Una gara nella quale emozioni e colpi scena hanno dato vita ad un autentico spot nel periodo aureo del calcio italiano, con due squadre che potevano contare su campioni del calibro di Nesta, Veron, Salas, Weah, Shevchenko e Maldini.

Ad aprire le marcature di una delle gare più belle della storia della Serie A, è la “brujita” Juan Sebastian Veron, che al ’18 batte Abbiati, con un potente destro all’interno dell’area di rigore che non lascia scampo all’estremo difensore rossonero.

A fare la partita è sempre la squadra biancoceleste che appena quattro minuti dopo il vantaggio, sfiora la rete del 2-0 ancora con il centrocampista argentino, il quale colpisce la parte superiore della traversa.

La partita diventa letteralmente incandescente negli ultimi dieci minuti del primo tempo, in cui assistiamo a ben 4 reti. Il Milan, infatti giunge grazie al pareggio, dopo una pregevolissima azione sull’out di sinistra, con Serginho abilissimo a servire un pallone (sul quale c’è scritto spingere dentro) a Weah, che con la collaborazione di Mihajlovic, sigla l’1-1.

La reazione della Lazio è veemente, e nel giro di appena due minuti gli uomini di Eriksson si portano sul 3-1.

Autori delle marcature “El Cholo” Simeone, che anticipa tutti su azione d’angolo e Salas, che al centro dell’area di rigore batte per la terza volta Abbiati con un preciso colpo di testa.

In questo pazzo primo tempo, le emozioni sembrano non finire mai e prima che l’arbitro mandi tutti a prendere un thè caldo, Shevchenko sigla il 3-2 con un’autentica prodezza.

Nella ripresa la Lazio prova a portarsi sul 4-2, ma Abbiati si esalta sul colpo di testa di Salas ed evita la quarta rete di Nesta e compagni.

La gara vive su continui colpi di scena, con i rossoneri che tra il 18° ed il 23° della ripresa, ribaltano la situazione, ancora grazie al suo numero 7. L’ex attaccante della Dinamo Kiev, sigla prima il pareggio su calcio di rigore, per fallo di Marchegiani su Weah, e solo cinque minuti più tardi batte ancora l’ex portiere del Torino con uno splendido diagonale che vale il 3-4.

La Lazio, per la prima volta sotto nel punteggio, si getta in avanti a capofitto e dopo alcuni interventi prodigiosi si Abbiati, trova la rete del pareggio ancora una volta con Salas, che imbeccato da Veron, riporta le squadre in parità, mettendo dentro il definitivo 4-4.

Che dire, questo era il calcio degli anni ’90, ed ora gustatevi il servizio di Controcampo:

Serie A 1999-2000, day 05 Lazio – Milan 4-4 (3 Shevchenko, Veron, Mihajlovic o.g., Simeone, 2 Salas)

Veron 17, Simeone 36, Salas 38, 72 – Shevchenko 12pen, 43, 69, Mihajlovic 34og

Ed ecco il tabellino della gara:

veron sheva