L'essenza della Nostalgia

L’altro 5 maggio

Ripensare al 5 maggio, ci riporta ad una data piena di significati, ma soprattutto ci fa tornare alla mente uno dei finali di campionato più rocamboleschi nell’intera storia della Serie A.

Eravamo ancora nell’epoca del campionato a 18 squadre nel quale tutte le partecipanti viaggiavano fino al termine della stagione sul filo dell’equilibrio per cercare di centrare il proprio obiettivo, che potesse essere la conquista dello scudetto, un posto in Europa o ancora mantenere la categoria.

E se risulta già noto ai più l’esito per le posizioni di vertice, forse molti non ricordano che in quella incredibile giornata furono emessi tanti altri verdetti che cambiarono il destino ed il futuro di alcune delle squadre della Serie A 2001/2002.

Non meno emozionante fu infatti la conquista di un posto in Coppa dei Campioni ed in Coppa UEFA. A contendersi tre dei quattro posti erano rimaste: Milan, Bologna, Chievo Verona e Lazio.

Ecco la classifica della zona Uefa dopo 33 giornate:

UEFA

Il Milan, dopo un campionato in chiaroscuro era riuscito a recuperare punti ed energie sulle rivali. Fondamentale per agguantare il Bologna era stata la vittoria sul campo del Verona al 33° turno. La squadra di Guidolin, era stata invece la più continua nel corso della stagione e poteva contare su una squadra nella quale il talento e la classe trasbordavano. In pochi potevano infatti contare su un attacco composto da nomi del calibro di Zauli, Signori e Cruz. I rossoblù, dopo aver battuto la Lazio nello scontro diretto al Dall’Ara, erano così giunti con una sola partita da disputare appaiati ai rossoneri e con la concreta possibilità di disputare uno spareggio. Tra le altre cose i felsinei nel corso della stagione, erano usciti imbattuti dallo scontro diretto con i meneghini, impattando 0-0 a “S.Siro” e vincendo nettamente per 2-0 nella gara di ritorno.

All’ultima giornata tuttavia, gli impegni che attendevano le due squadre più accreditate per la conquista dell’ultimo posto utile per centrare i preliminari di Coppa dei Campioni, erano per difficoltà ed impegno diametralmente opposti.

I rossoneri, infatti si trovarono ad affrontare in casa il Lecce già retrocesso, mentre Signori e compagni erano attesi dall’insidiosa trasferta di Brescia, nella quale le rondinelle, invischiate ancora nella corsa per non retrocedere, necessitavano dei tre punti per conquistare la matematica salvezza.

Entrambe le gare, finirono con il medesimo punteggio un netto 3-0. Ma se a “S. Siro”, Maldini e compagni non ebbero difficoltà a superare un Lecce demotivato, a Brescia il Bologna visse un vero e proprio dramma.

Si perché il materializzarsi della sconfitta contro le “rondinelle”, non solo non consentì alla squadra di Guidolin di disputare lo spareggio con il Milan, ma le contemporanee vittorie di Lazio e Chievo, fecero giungere il Bologna al 7° posto, estromettendolo così da ogni piazzamento valido anche per la Coppa Uefa.

Tempo dopo il tecnico dei rossoblù non nascose il suo rammarico, parlando apertamente in questa maniera: “Ah, quel 5 maggio. Non ho dimenticato quella data, perché io non dimentico. Non ho dimenticato l’amarezza di non essere riusciti ad arrivare in Uefa dopo una stagione così. In questo il Brescia non c’ entra nulla: è stata solo la squadra che ci ha battuto, meritatamente. E non c’ entra Mazzone, allenatore della squadra che ci ha dato tre pappine quel giorno maledetto. Quel che mi resta è il brutto ricordo”.

Una sliding-doors che ha certamente cambiato il destino di entrambe, con il Milan che senza la qualificazione ai preliminari, non sarebbe certamente riuscito a costruire il ciclo vincente di Carlo Ancelotti, inaugurato proprio con il successo di Manchester.

Ecco la classifica finale delle posizioni UEFA della stagione 2001/2002:

Classifica Finale Uefa

In zona salvezza, dopo che l’Udinese era riuscita a centrare la vittoria in trasferta al “Via del Mare” nel penultimo turno, a giocarsi l’ultimo posto utile per la permanenza in massima serie erano rimaste: Piacenza, Hellas Verona e Brescia.

Ecco la zona salvezza dopo 33 giornate disputate:

Zona Salvezza 33 giornata

I lombardi, grazie al già citato successo sul Bologna conquistarono la loro seconda salvezza consecutiva, trionfando con un netto 3-0 grazie alle reti di Bachini, Baggio e Toni.

Il destino volle quindi che Piacenza e Verona si giocassero tutto, nello scontro diretto al “Garilli”.

A prevalere fu il Piacenza di Novellino, che mantenne la categoria superando gli scaligeri con un netto 3-0.

Gli emiliani, così festeggiarono oltre alla salvezza, anche il titolo di capocannoniere di Dario Hubner che vinse la palma di miglior goleador del torneo con 24 reti, insieme al francese della Juventus David Trezeguet.

I gialloblù, invece sprofondarono negli inferi della B, dopo aver dilapidato nel girone di ritorno tantissimi punti sulle inseguitrici. Una retrocessione amarissima per il Verona, che ritornerà in Serie A soltanto dopo undici lunghissimi anni.

Ecco la classifica finale della zona salvezza della stagione 2001/2002:

Zona salvezza finale