L'essenza della Nostalgia

La formazione più forte degli anni ’90 di Juventus e Real Madrid

ANGELO DI LIVIO

A sgroppare sulla fascia destra chi, se non il Soldatino? Un soprannome affibbiato a Di Livio non proprio da uno qualunque: “Me lo diede Roberto Baggio per il mio modo di correre, spalle strette e braccia distese lungo i fianchi. Un giorno, durante un allenamento, si volta verso di me e mi fa: ‘Sembri un soldatino’”. Un soprannome, inoltre, che racconta chi era il Di Livio calciatore: sudore, sacrificio e tanta, tantissima corsa. Caratteristiche che hanno permesso ad Angelo di arrivare alla Juventus nel ’93, per volere di Trapattoni, e di restarci fino al ’99, diventando uno dei “titolarissimi” della super Juventus di Marcello Lippi e togliendosi pure lo sfizio di alzare la Champions del ’96 nella propria città di nascita (Roma).