L'essenza della Nostalgia

La formazione più forte degli anni ’90 di Juventus e Real Madrid

Chiamatela sfortuna, chiamatelo destino. Oppure, più semplicemente, chiamatelo “teorema di Allegri”: quella legge secondo cui il tecnico livornese è destinato (quasi) sempre a incrociare il proprio cammino europeo con una big spagnola. Negli anni trascorsi al Milan gli era capitato col Barcellona, con la Juve invece si è spostato nella capitale Madrid, sponda Real. Basta spulciare rapidamente gli annali per rendersi conto dell’impressionante statistica: esclusa la stagione 2015/16, quando i bianconeri uscirono agli ottavi contro il Bayern Monaco, Juventus-Real Madrid è una sfida sempre presente in Champions dal 2014 in poi: semifinale, finale e i quarti di scena stasera con l’andata dello Stadium. Noi, nel frattempo, abbiamo provato a fare un tuffo (sempre gradito in tema di nostalgia) negli anni ’90, proponendovi la top 11 di Juventus-Real Madrid di quel decennio. Per quanto riguarda il modulo, abbiamo scelto un super offensivo 3-4-1-2: non ce ne vogliano i difensori, ma vi assicuriamo che altrimenti scegliere i giocatori dalla cintola in su sarebbe diventato praticamente impossibile.

ANGELO PERUZZI

Il soprannome “Cinghialone” (dovuto all’imponente muscolatura) è già di suo motivo di profonda nostalgia. Ma Peruzzi era molto di più: portiere tra i migliori degli anni ’90, sopperiva a un’altezza non eccelsa (181 cm) con la sua grande agilità e la giusta dose di follia, caratteristiche che hanno reso celebri le sue uscite basse, un fondamentale tra i migliori del repertorio. Ha difeso i pali della Juventus dal 1991 al 1999, vincendo tre scudetti, una Coppa Italia, 2 Supercoppe italiane, una Champions League, una Coppa Uefa, una Supercoppa europea e una Coppa intercontinentale. Insomma: con lui in porta, il nostro undici di stelle può dormire sogni decisamente tranquilli.