L'essenza della Nostalgia

La “Top 11” del Torino dal 1990 al 2004

Prosegue il nostro percorso alla scoperta delle “Top 11” delle squadre che hanno fatto la storia della Serie A.

Oggi è il turno del Torino, che si aggiunge a quelle già stilate di Milan, Juventus, Inter, Fiorentina, Lazio, Roma, Parma, Brescia, Bari, Cagliari, Sampdoria, Udinese, Reggina, Lecce e Napoli. (Per leggere tutte le “Top 11” cliccate sulle squadre evidenziate in blu).

Il club granata nei primi anni ’90 ha vissuto stagioni gloriose vincendo la Mitropa Cup nel 1990/1991 e la quinta Coppa Italia della sua storia nella stagione 1992/1993, al termine di due bellissime finali contro la Roma. Resta indelebile nella nostra memoria anche il gesto di Emiliano Mondonico, di alzare la sedia verso l’alto, nella finale di Coppa Uefa con l’Ajax del 1992 in cui solo la sfortuna e qualche svista arbitrale, impedì a Casagrande e compagni di conquistare il trofeo.

Anni più bui arrivarono dopo il 1995, con il Torino più volte costretto a ripartire dalla serie cadetta, anche se bisogna sottolineare come il club granata sia sempre riuscito a rialzarsi dalle situazioni difficili. Non a caso una partita che non dimenticheremo mai è il derby d’andata della stagione 2001/2002, in cui il Torino sotto di ben 3 reti all’intervallo, riuscì nell’incredibile rimonta grazie alle reti di Lucarelli, Ferrante e Maspero, con quest’ultimo che verrà ricordato non solo per la rete del pareggio, ma anche per la “buca” prima del rigore di Marcelo Salas.

Ed ora iniziamo:

Lo schema che abbiamo scelto è il 3-4-3:

Tra i pali abbiamo deciso di premiare la nostalgia di Luca Bucci, nel periodo dal 1990 al 2004 è il portiere che ha fatto più presenze con la maglia del Torino. Meritano una menzione sia Marchegiani che Pastine. Marchegiani titolare nella “Top 11” della Lazio, mentre Pastine tanta nostalgia per il rigore parato nel Derby a Fabrizio Ravanelli.

Reparto arretrato che sembra più una giungla che una difesa di calcio, grazie alla presenze di Tarzan Annoni e l’Animale Pasquale Bruno. A completare la retroguardia granata il Libero Roberto Cravero. 

A centrocampo è presente tanta corsa velocità e tecnica. Sulle fasce troviamo da una parte Gianluigi Lentini, che con la maglia del “Toro” dimostrò di essere una delle ali più forti in circolazione e Tonino Asta, instancabile ed amatissimo dalla tifoseria per il suo attaccamento alla maglia. Davanti alla difesa “Rambo”, che non ha bisogno di presentazioni. Completano il reparto Vincenzino Scifo e Martin Vazquez, quest’ultimo non ha fatto cose grandiose con la maglia granata, ma il suo passaggio dal Real Madrid (dopo 7 stagioni con la camiseta blanca) al Torino è di una nostalgia che non finisce più. Ci è dispiaciuto particolarmente lasciare fuori giocatori come Jocelyn Angloma e Abedi Pelé e soprattutto niente popo di meno che Luca Fusi e Sandro Cois.

In attacco non poteva mancare ovviamente Marco Ferrante, che viene affiancato da Ruggiero Rizzitelli, autore di una storica vittoria nel derby contro la Juventus. Menzione particolare per Andrea Silenzi (17 reti in 31 partite nella stagione 1993/94 e quasi convocato ad USA ’94) e Cristiano Lucarelli che ovviamente sarà titolare nella “Top 11” del Livorno.

Top 11 Torino

A disposizione: Marchegiani, Pastine, Mussi, Benedetti, Fattori, Bonomi, Maltagliati, Mezzano, Comotto, Galante, Castellini, Delli Carri, Falcone, Angloma Ezio Rossi, Sordo, Luca Fusi, D. Baggio, Cois, Venturin, Sommese, Maspero, Tricarico, Bresciani,  De Ascentis, Fortunato, Vergassola, Cristallini, Brambilla, Scienza, Mueller, Aguilera, Walter Casagrande, Silenzi, Francescoli, Benny Carbone, Abedì Pelè, Ciccio Artistico, Pinga (rigorosamente con la bandana).