L'essenza della Nostalgia

La “Top 11” del Lecce dal 1990 al 2004

Non si ferma il nostro viaggio alla scoperta delle “Top 11” delle squadre di Serie A nel periodo nostalgico e dopo aver stilato quelle di Lazio, Fiorentina, Reggina, Sampdoria, Roma, Milan, Juventus, Inter, Parma, Udinese, Bari e Cagliari abbiamo deciso di regalare forti emozioni agli amici leccesi.

Il club salentino tra il 1990 ed il 2004 ha vissuto stagioni altalenanti tra Serie A e Serie B, conoscendo anche lo spettro della C nella stagione 1995/1996. I giallorossi tuttavia nello stesso periodo sono stati in grado di rialzarsi più volte risultando essere una delle migliori fucine di talenti per il nostro campionato. Numerosi infatti sono stati i giovani lanciati, soprattutto in coincidenza del periodo di Pantaleo Corvino, dai giallorossi che hanno portato in Italia ottimi prospetti provenienti dal Sud-America.

Indimenticabili le salvezze ottenute quasi sempre sul filo di lana nel 1999/2000 in seguito allo scontro diretto con il Torino e nella stagione successiva, dove a risultare decisivo fu Vasari, autore di una doppietta ai danni della Lazio. E’ storia anche il 10° posto della stagione 2003/2004 conquistato con Delio Rossi in panchina ed avvalorato ancor di più da vittorie di prestigio come quella ottenuta sul campo della Juventus per 3-4 ed il successo al “Via del Mare” contro l’Inter per 2-1 che garantì un’altra stagione in massima serie.

Ma adesso iniziamo:

Lo schema che abbiamo deciso di adottare è un 3-4-3 e ora vi spieghiamo il perché delle nostre scelte:

top11lecce

Tra i pali abbiamo deciso di premiare con la maglia da titolare Lorieri, in quanto più legato all’essenza della nostalgia, ma è stata durissima lasciare fuori Sicignano ma soprattutto il cantante dei “Negrita” Chimenti, presente anche al nostro raduno e sarà titolare nella “Top 11” della Salernitana.

La difesa ci consentiva di poter schierare diversi uomini chiave che nel corso della loro storia hanno fatto le fortune del Lecce. Per questo motivo abbiamo deciso di mixare talento e tradizione, affidandoci all’esperienza di Lorenzo Stovini e William Viali ed alla spinta di Max Tonetto, capitano ed autore del goal del pareggio nella già citata partita contro l’Inter del 2004. Meritano una menzione di rilievo certamente gente come Juarez e Savino, che ogni volta che incrociava il Milan si trasformava in un bomber implacabile.

A centrocampo probabilmente le scelte più difficili, dove abbiamo deciso di affidarci a Guillermo Giacomazzi, che ha vestito giallorosso dal 2001 al 2013, eccezion fatta per una parentesi tra Palermo ed Empoli, sul leccese doc Francesco Moriero e su Alessandro Conticchio “Il sindaco di Lecce”. Completa il reparto un lavoratore silenzioso, il mitico Luigi Piangerelli che ha disputato 7 stagioni consecutive con la maglia giallorossa. Ovviamente non dimentichiamo calciatori dalla classe purissima come il “Principe” Giannini che conquistò la promozione in Serie A nel 1998/1999 e Lima di cui si ricorda una fantastica prestazione da portiere in Lecce-Reggina (2-1).

Il reparto offensivo è sicuramente uno dei più ricchi di talento tra tutte le “Top 11” stilate fin ora. Immancabile Pedro Pasculli, autore di 53 reti con la maglia dei salentini, Javier Ernesto Chevanton, autore di 19 reti nel 2003/2004 e  Francesco Palmieri che vince la concorrenza con Cristiano Lucarelli in quanto trascinatore con le sue reti della doppia promozione dalla C alla A. Cristiano Lucarelli poi ovviamente sarà super titolare nella “Top 11” del Livorno.
Mentre per Pasculli, beh, è stato campione del mondo con la maglia del Lecce e più di 50 gol in Salento.

A disposizione:

Chimenti, Sicignano, Gatta, Colonnello, Savino, Cassetti, Balleri, Macellari, Cyprien, Sakic, Zanoncelli, Bellucci, Garzya, Ceramicola, Lima, Biondo, Melchiori, Olive, Vasari, Orlandini, Barbas, Conte, Benetti, Mazinho, Ingesson, Giorgetti, Notaristefano, Casale, Giannini, Russo, De Patre, Vincze, Ayew, Francioso, Sesa, Vugrinec, Vucinic, Konan, Bojinov.

Da giustificare bene le esclusioni di Vucinic, esploso un anno dopo rispetto al periodo di riferimento di questa “Top 11” e ci è dispiaciuto molto lasciar fuori Antonio Conte ma lo abbiamo inserito nella “Top 11” bianconera così come Giannini è nella “Top 11” della Roma.