vinnie jones cattivo

C'era una volta...

La “Top 11” dei giocatori nostalgici più cattivi

Il calcio da sempre riesce a mescolare un’infinita varietà di generi, di cui i calciatori sono i protagonisti assoluti. L’interpretazione del ruolo fa si che nel rettangolo verde si possano, così, incontrare svariati personaggi: dall’esteta dotato di classe purissima, fino al peggior psyco-killer che possa aver mai calcato un campo da calcio. Ed oggi, in occasione del compleanno di Vinnie Jones, abbiamo deciso di creare la Top 11 dei giocatori più cattivi degli anni ’90.

Lo schema che abbiamo scelto è un rognosissimo 4-4-2, attenti ad aprire i video, vi potrebbe saltare la tibia.

Ecco la nostra “Top 11”:

Sebastiano Rossi: Tra i pali non poteva di certo mancare l’ex numero uno rossonero, di cui non possiamo dimenticare il colpo inflitto a Bucchi in Milan-Perugia 1998/1999, che gli costò ben cinque giornate di squalifica.

Sebastiano Rossi manata a Bucchi

seba rossi impazzisce (l’ennesima volta).

Paolo Montero: Soprannominato “Pigna” dai tifosi della Juventus, nella sua carriera ha collezionato ben 21 cartellini rossi, dei quali 16 in Serie A. Se avete ancora dei dubbi su chi fosse Paolo Montero, chiedete a Francesco Totti.

Fallo di Montero su Totti THUG LIFE

Pasquale Bruno: Ha collezionato oltre 50 giornate di squalifica e più di 100 ammonizioni in Serie A, O’ Animale, apprezzato dai tifosi per la grinta agonistica, merita sicuramente un posto nella nostra formazione.

Pasquale Bruno derby 1991 espulsione

Japp Stam: L’espressione di terrore impresso sul volto di Parente, è diventato un vero e proprio cult. Siamo certi che l’ex difensore dell’Ancona abbia visto passare tutta la propria vita davanti ed abbia compreso che non si scherza con Jaap Stam.

Stam e Parente

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