L'essenza della Nostalgia

La “Top 11” dei compagni stranieri di Ciro Ferrara

Per descrivere cosa abbia rappresentato Ciro Ferrara credo basti elencare il suo incredibile Palmares, per comprendere la classe e la determinazione di uno dei difensori più forti nella storia del calcio Italiano. Vincente sia con la maglia del Napoli, squadra della sua città con cui ha conquistato due scudetti e la Coppa Uefa nel 1988/1989, e con la Juventus ha completato le sue vittorie facendo ancora incetta di trofei, tra cui spicca su tutti la Champions League nella stagione 1995/1996.

Tra le curiosità ha timbrato il cartellino sia nella gara di ritorno tra Napoli e Stoccarda, dove sfruttò alla perfezione un assist di Maradona di testa, sia nella finalissima di Roma contro l’Ajax, mettendo a segno il primo rigore della serie per i bianconeri.

Oggi in occasione del suo compleanno, abbiamo deciso di dedicargli una “Top 11” speciale, creando un team di all-star con i migliori stranieri con cui ha giocato.

Lo schema che abbiamo scelto è il 3-4-1-2, privilegiando così la tecnica ed il talento nei reparti offensivi.

Tra i pali scelta obbligata con la presenza di Van der Sar, che con Ferrara ha tuttavia disputato due sfortunate stagioni nel 1999/2000 e nel 2000/2001, con la Juventus costretta in entrambi casi relegata al secondo posto.

La difesa che abbiamo scelto, si fonda su dinamismo, grinta, e forza fisica. Ovviamente è presente il protagonista di giornata Ciro Ferrara, che viene affiancato da Paolo Montero e dal campione del mondo Lilian Thuram.

A centrocampo è stata dura lasciare fuori come Jugovic, Pauolo Sousa, Thern o Didier Deschamps, ma ritenevamo indispensabile la presenza di Alemao, protagonista in azzurro negli anni Napoli e vincitore di uno scudetto oltre che della già citata Coppa Uefa. Oltre al brasiliano, non potevamo rinunciare al talento di due palloni d’oro quali Zinedine Zidane e Pavel Nedved, imprescindibili per le vittorie bianconere negli anni di Ferrara a Torino. L’ultima maglia da titolare viene conquistata da Edgar Davids, fondamentale per gli equilibri di una squadra così talentuosa.

Dietro le punte, la scelta più scontata, con l’assegnazione della maglia numero 10 a Diego Armando Maradona, pronto ad innescare David Trezeguet e Careca, suo ex compagno di squadra al Napoli. Merita una citazione Daniel Fonseca, che di Ferrara è stato compagno sia alla Juventus che al Napoli.

ciro ferrara

A disposizione: Carini, Kholer, Blanc, Tudor, Sorin, Dimas, Jarni, Thern, Deschamps, Paulo Sousa, Oliseh, O’Neill, Jugovic, Appiah, Fonseca, Boksic, Zalayeta, Henry, Kovacevic, Salas, Guzman.