L'essenza della Nostalgia

La “Top 11” dei calciatori che dopo la retrocessione sono diventati campioni

Non tutti i campioni pluri-titolati hanno cominciato in maniera prorompente. Molti di loro, infatti, si sono scontrati con periodi bui o hanno fatto esperienze in squadre che, vuoi gli episodi e le difficoltà della Serie A, sono retrocesse. La mancata salvezza non ha influito sul futuro di questi fenomeni del calcio che, dopo una o più stagioni sventurate, hanno vinto tantissimi trofei e arricchito palmarès straordinari. Abbiamo collezionato una formazione – compresa di panchina – di calciatori che sono retrocessi dalla Serie A alla Serie B prima di conoscere i grandi trionfi della propria carriera, pescando negli ultimi 30 anni.

Partiamo dalla panchina:

secondo portiere è Luca Marchegiani; per la difesa abbiamo Jocelyn Angloma e Giuseppe Pancaro; in sostituzione dei centrocampisti ci sono Maizinho e Francesco Moriero; pronti a subentrare in attacco ecco Marco Di Vaio e Müller (il brasiliano, si intende).

Angelo Peruzzi

È il secondo portiere della spedizione tedesca nell’estate 2006, dopo avere vestito le maglie di Roma, Verona, Juventus, Inter e Lazio. 15 trofei fra club e Nazionale, a cui si devono aggiungere numerose onorificenze e premi individuali.

 

Dopo le giovanili con la Roma e il suo esordio con la Prima squadra, si trasferisce in prestito a Verona per la stagione 1989/1990, che finisce proprio con le retrocessione degli Scaligeri, di cui è il portiere titolare.