L'essenza della Nostalgia

La “Top 11” degli Europei del 2004

Gli Europei del 2004 ci hanno regalato una delle più belle favole del nostro calcio. Disputati in un Portogallo che fremeva di passione per la propria nazionale, ad essere decretata campione del torneo fu la Grecia, allenata dal tedesco Otto Rehhagel, già in grado di compiere un ulteriore impresa alla guida del Kaiserslautern nella stagione 1997/98 con cui conquistò la Bundesliga.

Quell’edizione inoltre vedeva sfidarsi le migliori nazionali europee che potevano vantare su tantissimi campioni. La Francia, detentrice del trofeo, nonostante la precoce eliminazione ai mondiali del 2002 poteva schierare gente del calibro di Zidane ed Henry. Anche l’Inghilterra inserita nello stesso girone dei transalpini insieme a Svizzera e Croazia, poteva contare su un nutrito parco giocatori di livello come Gerrard, Lampard e Rooney.

La nostra nazionale, fatta fuori dal biscotto scandinavo nonostante avesse conquistato 5 punti, aveva una rosa di livello nella quale figuravano Buffon, Totti, Cannavaro e Vieri.

Come non citare del resto lo stesso Portogallo, padrone di casa, con Rui Costa e Figo e la Repubblica Ceca che tra le sue fila il pallone d’oro in carica Pavel Nedved.

Ovviamente tutti restammo affascinati dalla sorprendente favola ellenica che in serie, dopo aver superato un ostico girone di qualificazione nel quale figuravano per l’appunto il Portogallo, sconfitto nella gara d’esordio, la Spagna e la Russia, riuscì ad alzare il trofeo eliminando la Francia ai quarti, la Repubblica Ceca in semifinale e battendo nuovamente i lusitani allo “Estádio da Luz” nell’atto conclusivo della manifestazione.

Inoltre tantissime furono anche le sorprese di quell’edizione che oggi abbiamo deciso di riproporvi in questa speciale “Top 11”.

Lo schema che abbiamo selezionato è il 3-4-3:

Ricardo Pereira

Secondo posto con il Portogallo

Assoluto protagonista di quell’edizione, grazie alle sue parate contribuì a portare la propria nazionale in finale. Nella memoria di tutti, resteranno memorabili i quarti di finale contro l’Inghilterra, in cui la gara terminata 2-2 dopo i tempi supplementari fu decisa ai calci di rigore. L’ex portiere dello Sporting Lisbona, fu decisivo, prima neutralizzando il rigore di Darius Vassell a mani nude e poi andando a realizzare la rete decisiva.

Ricardo Carvalho

Secondo posto con il Portogallo

Fresco vincitore della Coppa dei Campioni con il Porto, Ricardo Carvalho fu uno dei migliori difensori di quell’edizione. Impeccabile praticamente in ogni partita, riuscì ad infondere sicurezza a tutto il reparto, affermandosi come uno dei migliori difensori nel panorama mondiale.

Traïanos Dellas

Campione d’Europa con la Grecia

Pur non brillando al cento per cento con le maglie di Perugia e Roma nel nostro campionato, l’edizione dell’Europeo del 2004 vide Dellas, assolutamente in stato di grazia. Puntuale su ogni anticipo, riuscì a diventare una sicurezza granitica per tutta la squadra ellenica, realizzando anche la rete decisiva nella semifinale contro la Repubblica Ceca.

Jaap Stam

Semifinale con l’Olanda

Seppur con molta fatica anche l’Olanda riuscì a raggiungere le semifinali. Se in avanti fu Van Nistelrooy il trascinatore degli “orange”, in difesa la presenza di Jaap Stam riuscì comunque ad essere una garanzia, soprattutto nella gara contro la Svezia in cui annullò la coppia d’attacco svedese composta da Ibrahimović e Larsson.

Continua a leggere l’articolo a pagina 2 e scopri chi ha vinto il ballottaggio tra Zagorakīs e Lampard