Livello Nostalgia, I re di provincia

La “Top 11” degli avversari di Emanuele Filippini

Nel corso della lunga intervista con Emanuele Filippini, il centrocampista ex Brescia, Parma e Palermo, ci ha anche stilato la sua personalissima “Top 11” degli avversari che ha affrontato in carriera. Sono stati esclusi sia Andrea Pirlo che Roberto Baggio, che con l’ex numero 17 delle “rondinelle” hanno giocato proprio al Brescia.

Partiamo!

In porta non poteva di certo mancare Buffon, e come ci ha detto lo stesso Filippini: “in carriera ha dimostrato sempre tanta professionalità, tanto che nella Juventus è titolare indiscusso e decisivo con le sue parate”.

La difesa è quasi un mantra degli anni ’90. Partendo da destra verso sinistra troviamo, Cafu, al centro Nesta e Stam i quali “quando giocavano in coppia erano un vero e proprio muro” e sulla sinistra Paolo Maldini “campione in campo e fuori”.

A centrocampo ad occupare il ruolo di playmaker vi è un calciatore ancora in attività: Daniele De Rossi, schierato insieme ai due ex rossoneri Seedorf e Manuel Rui Costa.

Ad innescare le punte vi è invece Zinedine Zidane, considerato da Filippini come: “il calciatore più temibile che abbia incontrato in carriera, avevo tutto tecnica, classe ed era anche fortissimo fisicamente”.

L’attacco è assolutamente una di quelle coppie da sogno che sarebbe piaciuto a tutti vedere in campo almeno una volta in una gara ufficiale. Stiamo parlando di Alex Del Piero il quale “poteva inventare ogni genere di giocata da un momento all’altro” e Ronaldo di cui Filippini oltre a ricordarne le doti tecniche dice: “Ho fatto l’esordio in Serie A nel suo stesso giorno nel corso di Inter-Brescia. Ricordo lo stadio strapieno che rumoreggiava ad ogni tocco di palla del Fenomeno. Ma ad andare in vantaggio fummo noi con Hubner, peccato che poi entrò Recoba e ci rovinò la festa”.

Ecco la “Top 11”:

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