C'era una volta...

La “Top 11” biancoceleste dal 1990 al 2004

Da circa una settimana, insieme a Carlo Nesti, abbiamo intrapreso un nostalgico viaggio alla ricerca delle “Top 11” di tutte le rose della Serie A, andando a pescare tra le formazioni dal 1990 al 2004.

Oggi è il turno della Lazio.

Se vi è sfuggito qualcosa, vi facciamo un recap fino ad ora. Ecco le “Top 11” precedenti:

“Top 11” del Milan ->  Clicca qui
“Top 11” dell’Inter -> Clicca qui
“Top 11” della Juventus -> Clicca qui
“Top 11” della Roma -> Clicca qui

Torniamo a noi, la Lazio, soprattutto a cavallo del duemila è stata una delle formazioni più forti d’Europa. Nel 1999 arrivò, ad esempio, la conquista della Supercoppa europea nel 1999 battendo un leggendario Manchester Unite.   La Lazio è anche l’ultima squadra ad aver vinto il trofeo più nostalgico di sempre: la Coppa delle Coppe.

Fate 2+2 e capite quanto per noi sia stato difficile stilare questa “Top 11”. Sì, è vero, lo scriviamo sempre, ma guardate l’immagine di profilo della nostra pagina “Serie A-Operazione Nostalgia” e cercate di capire quanto ci possa far male escludere uno come Juan Sebastian Veron, quindi non infierite.

Abbiamo utilizzato lo stesso ragionamento che ci ha portato ad aver escluso Batistuta dalla “Top11” della Roma, Hernan Crespo e Juan Sebastian Veron nell’immaginario nostalgico collettivo sono più inquadrabili con la maglia del Parma e l’abbondanza biancoceleste ci ha quantomeno aiutato nelle scelte. Non male il centrocampo Stankovic-Nedved-Gascoigne, no?

Davanti il 3 volte capocannoniere della Serie A Beppe Signori è intoccabile, con lui ci siamo sentiti di schierare Marcelo Salas, colui che regalò alla Lazio la Supercoppa europea, l’unico vero “Matador”, la terza scelta è stata alquanto complessa. Fino all’ultimo si sono giocati una maglia da titolare, Casiraghi e l’Alieno Boksic, ma alla fine il cerotto di Casiraghi l’ha spuntata, troppa nostalgia, ma sappiate che non ci perdoneremo mai l’esclusione di Alen dai titolari.

In difesa, la coppia centrale è fuori da ogni discussione, Nesta è un figlio della Lazio, e di che Jaap ha bisogno di presentazioni? I terzini sono quelli storici, sulla sinistra “Just Favalli” è un marchio non stufa mai, mentre sulla destra Pancaro è magia.

In porta, per 10 anni, ha difeso la porta biancoceleste, inserire Marchegiani titolare è un dovere.

Eccola qui, la “Top 11” biancoceleste:

lazio11

A disposizione: A.Peruzzi, M.Ballotta, S.Mihajlović, A.Gregucci, P.Negro, F.Couto, M.Almeyda, A.Winter, D.Fuser, R.Di Matteo, G.Gottardi, J.Veron (titolare nella “Top 11” del Parma) D.Simeone, T.Doll, S.Conceicao, S.Fiore, A.Boksic, C.Vieri (titolare nella “Top 11 dell’Inter) Ruben Sosa, K.Riedle, S.Inzaghi, C.Lopez.

Entriamo nel dettaglio della “Top 11” biancoceleste:

Luca Marchegiani

339 presenze, 10 stagioni, 7 trofei

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Giuseppe Favalli

401 presenze, 12 stagioni, 8 trofei

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Alessandro Nesta

261 presenze, 9 stagioni, 7 trofei

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Jaap Stam

94 presenze, 3 stagioni, 1 trofeo

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