L'essenza della Nostalgia

La “Top 15” delle rovesciate dal 1990 al 2004

Fin da bambini un’immagine è sempre rimasta scolpita all’interno della nostra mente. Quell’omino stilizzato sulle pagine dell’album delle figurine, evocava molto più di un semplice gesto tecnico, si perché la rovesciata è probabilmente il gesto tecnico che più di altri s’insinua all’interno dei meandri della nostra mente.

L’evoluzione e la tecnica di questo imprevedibile gesto tecnico, viene fatta risalire per la prima volta al cileno Ramón Unzaga che riuscì a compierla per la prima volta nel 1914.

Successivamente furono in tanti ad emulare il gesto. L’attaccante brasiliano Leonidas, protagonista con i verdeoro ai mondiali francesi del 1938 fu probabilmente colui che ne perfezionò la tecnica, divenendo uno dei primi specialisti.

In Italia, forse l’esponente più conosciuto è Carlo Parola, difensore della Juventus e della Lazio che non utilizzava il gesto per siglare epiche marcature ma per liberare per l’appunto l’area di rigore.

Proprio il gesto di Parola, divenne l’icona perfetta e tangibile per tutti gli appassionati di calcio, i quali ritrovarono quel gesto negli anni a venire proprio nell’album delle figurine.

Tralasciando le storie che si celano dietro ad ogni chilena, abbiamo deciso di stilare la classifica delle rovesciate più belle nel periodo compreso tra il 1990 ed il 2004.

Siamo consapevoli del fatto che ne siano rimaste fuori di bellissime sia più recenti come quelle di Rooney nel derby contro il Manchester City o ancora la rete di Ibrahimovic alla Svezia e l’incredibile “bicicletta” di Ronaldinho al Villareal, che del passato.

Del resto come non citare l’assoluto capolavoro di Marco Van Basten contro il Den Bosch, in cui l’allora giovanissimo attaccante olandese, mostrò tutta la sua grandissima tecnica.

Ma adesso iniziamo:

15) David Platt, Sampdoria-Parma: Gesto tecnico sublime da parte dell’inglese Platt che in Italia aveva già vestito le maglie di Bari e Juventus. Giunto nell’estate del 1993 a Genova, sarà fondamentale per le sorti del “Doria” che metterà in bacheca, al termine della stagione, la sua quarta Coppa Italia della sua storia grazie anche al talento di Platt, qui decisivo in occasione della semifinale contro il Parma.

Vintage Goal: Platt vs Parma

Coppa Italia 1993/94, mercoledì 8 febbraio 1994. Si gioca al “Ferraris” l’andata della semifinale di Coppa Italia. Attilio Lombardo ha appena pareggiato l’iniziale vantaggio parmigiano di Asprilla. L’inerzia della gara adesso è tutta dalla parte della Samp. Michele Serena di testa indirizza il pallone verso Roberto Mancini che, dal limite dell’area, prolunga verso Ruud Gullit.

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