Livello Nostalgia, Eroi senza tempo

La nostra intervista a Roberto Baggio

Una gara particolore, sotto tanti punti di vista, cosa ricordi dello spareggio tra Inter e Parma della stagione 1999/00?

Era una gara da dentro o fuori e si erano create delle situazioni spiacevoli, per cui ero consapevole che in caso di vittoria il mio destino all’Inter sarebbe stato irrimediabilmente compromesso. Non ho mai giocato “contro” qualcuno, ma ho sempre onorato la maglia che indossavo in quel momento. Fu una serata magica e sono stato felice di aver lasciato un buon ricordo tra i tifosi dell’Inter anche grazie a quella partita.

Sei sempre stato uno specialista nei calci di punizione. Quale credi sia stato il più bello?

Devo riconoscere che ne ho calciate tante e non è facile individuarne uno(ride). Dovendo scegliere forzatamente, in una potenziale classifica, inserirei quella a Dortmund nella semifinale di Coppa Uefa del 1995. Ricordo che riuscii a imprimere la forza giusta, ed il pallone dopo aver toccato la traversa non diede scampo al portiere.

Gran punizione di Baggio contro il Borussia Dortmund

Coppa Uefa 1994/1995: Borussia Dortmund – Juventus 1 – 2

Ricordi bene il momento del golden goal sfiorato contro la Francia?

Si, abbastanza. Poteva essere il momento spartiacque per il nostro mondiale. Purtroppo, non mi resi conto di avere più spazio a disposizione e magari se fossi riuscito ad addomesticare il pallone, in questo momento staremmo parlando di un altro finale.

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