L'essenza della Nostalgia

La formazione del Parma più forte di tutti i tempi

Il Parma Football Club nacque il 16 dicembre 1913. Dopo vari campionati disputati nelle categorie regionali e dopo che, nel 1922, l’avvocato Ennio Tardini dà avvio alla costruzione dello stadio, nel 1924-1925 arriva la prima promozione nella massima serie nazionale. Permanenza che dura solo un anno, per poi proseguire nella categoria cadetta.

Gli anni 1970 del nuovo Parma sono caratterizzati da continui saliscendi dalla terza divisione alla cadetteria con due promozioni risolte agli spareggi entrambi giocati a Vicenza: nel 1972-1973 contro l’Udinese e nel 1978-1979 contro la Triestina.

Anche negli anni 1980 il Parma coglie due promozioni dalla Serie C: la prima nel 1983-1984 e la seconda nel 1985-1986 con alla guida il giovane allenatore Arrigo Sacchi. Sono gli anni della presidenza dell’indimenticato Ernesto Ceresini che, dopo il nuovo contratto di sponsorizzazione con la Parmalat sperimenta, senza troppo successo la guida tecnica del giovane allenatore boemo Zdeněk Zeman.

Nel 1989 giunge sulla panchina Nevio Scala, che conduce la squadra ad una storica promozione in massima serie. Dopo la promozione in serie A, la società diviene proprietà della Parmalat di Calisto Tanzi. Inizia così l’epopea dorata dei ducali. Il Parma esordisce in Serie A con un sesto posto finale che gli consentirà di esordire in Europa nella Coppa UEFA. La stagione successiva conquista il primo trofeo nazionale della sua storia: la Coppa Italia, battendo il 14 maggio 1992 in finale la Juventus per 2-0.

L’anno dopo il Parma conquista il primo trofeo europeo: la Coppa delle Coppe, vincendo in finale per 3-1 contro l’Anversa a Wembley grazie alle reti di Minotti, Melli e Cuoghi. Gli acquisti di Faustino Asprilla prima e di Gianfranco Zola poi, confermano la voglia di vincere del club e della proprietà. Il Parma conquista nel febbraio del 1994 la sua prima Supercoppa europea, battendo a San Siro il Milan 2-0, con gol vittoria nei tempi supplementari di Massimo Crippa, dopo aver perso all’andata 1-0 in casa. Fallisce però il bis in Coppa delle Coppe perdendo in finale 1-0 contro gli inglesi dell’Arsenal. La stagione 1994-1995 è caratterizzata dalla sfida infinita con la Juventus su tre fronti: in campionato e in Coppa Italia, appannaggio dei torinesi, e in Coppa UEFA vinta invece dal Parma nella doppia finale con Dino Baggio marcatore in entrambe le gare.

Nel 1999, con l’arrivo di Alberto Malesani in panchina, il Parma si aggiudicherà la Coppa UEFA battendo in finale l’Olympique Marsiglia per 3-0 con le reti di Crespo, Chiesa e Vanoli, e la Coppa Italia superando la Fiorentina dopo un 1-1 interno e un 2-2 a Firenze.

Ma adesso iniziamo e scopriamo la Top 11 dei ducali. Lo schema che abbiamo scelto è il 4-3-3:

Gianluigi Buffon

220 presenze

1 Coppa Uefa

1 Coppa Italia

1 Supercoppa Italiana

Acquistato dal Parma per 15 milioni di lire ad appena 13 anni, Nevio Scala lo fa esordire in Serie A a 17 anni, il 19 novembre 1995, nella partita Parma-Milan in cui Buffon risulta il migliore in campo. Con il Parma sarà protagonista dei successi di fine anni ’90 che culmineranno nella vittoria della Coppa Uefa 1998/99.