L'essenza della Nostalgia

La formazione del Bari più forte di tutti i tempi

Il 15 gennaio 1908 viene fondata a Bari la prima società calcistica della storia della città. Il principale fondatore è Floriano Ludwig, che decise di adottare come colori sociali il bianco ed il rosso, ispirati all’effige comunale di Bari.

La formazione pugliese, vive la propria storia alternando i campionati in differenti categorie. Nonostante il forte calore da parte della piazza, sempre vicina alla propria squadra, un vero punto di svolta nella storia del club giungerà soltanto con l’arrivo alla presidenza da parte della famiglia Matarrese.

Matarrese realizza il progetto di De Palo, presidente della precedente gestione. Dopo aver investito nel quadriennio 1977-1981 cospicue quantità di denaro per riportare i biancorossi in Serie A, ma senza successo, per alleggerire il bilancio della società sportiva, per la stagione cadetta 1981-1982 viene deciso di affidare la prima squadra al tecnico della formazione Primavera del Bari Enrico Catuzzi, ringiovanendo la rosa con innesti dalla primavera, che quell’anno aveva vinto la Coppa Italia.

Nell’estate 1983 Antonio Matarrese cede la carica di presidente al fratello Vincenzo, che a sua volta affida la panchina dei biancorossi a Bruno Bolchi, questi riporta in due anni i galletti in Serie A, categoria attesa dai baresi da 15 anni. I biancorossi ricominciano l’alternanza fra prima e seconda serie, durata fino ai primi anni duemila. Il primo periodo più lungo passato in Serie A di questo trascorso, è il triennio 1989-1992 con mister Gaetano Salvemini, che nel 1990 porta i galletti a vincere la Coppa Mitropa in finale contro il Genoa.

La vittoria in Mitropa Cup nel 1990:

21/5/1990 – Finale della Mitropa Cup – Bari-Genoa 1-0 – Il gol e la premiazione

Il gol di Carlo Perrone al Genoa e la premiazione per la vittoria della Mitropa Cup. Ultima partita ufficiale nel glorioso Stadio della Vittoria.

Inoltre come dimenticare il trenino che tutti noi abbiamo provato a mimare almeno per una volta, inaugurato nella stagione 1994-1995 a “San Siro” dopo la rete del vantaggio siglata da Guerrero e non menzionare idoli della nostalgia che abbiamo idolatrato come il “cobra” Tovalieri e lo ”zar” Igor Protti, quest’ultimo capocannoniere nella stagione 1995/1996 nonostante la retrocessione in serie cadetta.

Negli anni sono stati tanti i calciatori del Bari sono cresciuti tra le fila del club pugliese e che man mano sono diventati grandi vestendo la maglia dei “galletti”. Oggi scopriamo l’undici migliore della storia biancorossa.

Lo schema che abbiamo scelto è il 4-4-2:

Jean François Gillet

364 presenze

Abilissimo para rigori, in carriera ne ha neutralizzati più di 30. Il portiere belga, giunto nel nostro campionato dallo Standard Liegi, ha disputato oltre 300 gare con il Bari divenendo un simbolo della formazione pugliese. Dopo aver disputato la prima stagione al Monza, nel 2000 Gillet si trasferì proprio al Bari restandovi fino al 2011, se escludiamo la parentesi al Treviso in prestito nella stagione 2003/04. Non possiamo non citare sia Francesco Mancini che Alberto Fontana che hanno difeso con onore i pali della porta del Bari.