L'essenza della Nostalgia

La “Flop 11” della Roma dal 1990 al 2004

Dopo aver stilato le “Flop 11” di Milan, Inter e Juventus, oggi è giunto il momento di spostarci nella capitale e vedere quanti bidoni siano transitati da Trigoria dal 1990 al 2004.

Nel periodo nostalgico, i giallorossi, oltre ad avere conquistato il terzo scudetto della loro storia grazie ad una rosa che vedeva figurare calciatori del calibro di Batistuta, Cafu, Montella, Emerson, Samuel e Totti, hanno vissuto anche stagioni meno gloriose in cui probabilmente ad aver influito su alcuni cattivi piazzamenti della rosa, sono state certamente alcune scelte di mercato avventate.

Ma adesso scopriamo la “Flop 11” della Roma. Lo schema che abbiamo scelto è il 4-3-3:

Giorgio Sterchele

Costo cartellino: 3.5 miliardi di lire

Presenze: 17

Imprecazioni tifosi: 438

Esperienza in chiaroscuro da parte del portiere proveniente dal Vicenza che in giallorosso non riuscirà ad affermarsi con i capitolini, finendo in prestito al Cagliari, al Bologna ed alla Ternana.

Cesar Gomez

Costo Cartellino: 6 miliardi di lire

Presenze: 3

Imprecazioni tifosi: 745

Voluto fortemente da Zeman dopo averlo osservato nel corso della gara tra Tenerife e Lazio, la storia del difensore spagnolo assume dei contorni quasi paradossali. L’ex Tenerife, infatti, era considerata la quarta scelta da parte del boemo che gli preferiva Nadal, N’Gotty e Stam. Pare, inoltre, che il suo acquisto sia stato il frutto di un vero e proprio errore e che in realtà sia stato scambiato per Pablo Paz. Ad aumentare l’epicità della vicenda c’è il fatto che il difensore, forte di un contratto da 1,6 miliardi di lire per quattro stagioni, abbia in seguito rifiutato ogni destinazione, scegliendo di restare a Roma ed aprire una concessionaria in zona Eur.

Roberto Trotta

Costo Cartellino: 3.5 miliardi di lire

Presenze: 6

Imprecazioni tifosi: 427

Giunto in giallorosso nel 1996, il suo acquisto fu suggerito da Carlos Bianchi, che lo conosceva bene fin dai tempi della sua militanza al Vélez Sarsfield. Il prematuro esonero del tecnico argentino, fu fatale anche per Trotta, che tornò in patria dopo appena sei mesi.

Sergei Gurenko

Costo Cartellino: 4 miliardi di lire

Presenze: 5

Imprecazioni tifosi: 665

A volte anche i più grandi allenatori prendono dei grossi abbagli. Nel momento del suo arrivo alla Roma, Fabio Capello decide di far il suo nome considerandolo un giocatore eclettico ed in grado di giocare sia come terzino che come laterale di centrocampo. Dopo un precampionato quasi spumeggiante, il rendimento del bielorusso in campionato sarà piuttosto scadente, tanto da comportarne la cessione dopo un anno e mezzo al Saragoza.

Omari Tetradze

Costo Cartellino: 2 miliardi di lire

Presenze: 15

Imprecazioni tifosi: 867

Giunto in giallorosso per potenziare il reparto difensivo della squadra di Bianchi, causa gravi infortuni resterà sempre ai margini della rosa. Di lui resta memorabile l’autorete messa segno nella gara interna contro la Reggiana della stagione 1996/97.

 

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