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La campagna acquisti del Milan 1998/99

Dopo due stagioni in grigio in cui i rossoneri si erano classificati in campionato all’undicesimo ed al decimo posto, la società meneghina decise di rivoluzionare la propria rosa. Vennero infatti ceduti nel corso del mercato estivo del 1998 calciatori come Savicevic, oltre al campione del mondo Desailly.

In quello che si apprestava ad essere il campionato delle così dette sette sorelle il Milan puntava decisamente al rilancio, con l’obiettivo dichiarato di entrare tra le prime quattro. Dal 1998/99 infatti sarebbero state ben quattro le squadre che si sarebbero qualificate alla Coppa dei Campioni.

Per cercare di centrare l’obiettivo il Milan decise di rinforzare la propria rosa, attingendo dal campionato italiano per quanto concerne l’usato sicuro oltre a delle vere e proprie scommesse provenienti dall’estero.

Alla fine della stagione il “diavolo” al termine di un’incredibile testa a testa con la Lazio vinse in maniera incredibile il suo sedicesimo scudetto. Parte del merito di quella rimonta, condita da sette vittorie consecutive nelle ultime gare del campionato fu certamente anche di alcuni nuovi acquisti che insieme al gruppo della vecchia guardia andò ben oltre l’obiettivo stabilito ad inizio stagione.

Ma quali furono gli acquisti del “Diavolo” nel corso della sessione estiva? Noi ne abbiamo individuati dieci, escludendo coloro i quali arrivarono nel corso del mercato di riparazione come Federico Giunti.

10° posto

Domenico Morfeo

Dalla Fiorentina al Milan in prestito

11 presenze

Esploso nell’Atalanta, squadra nella quale aveva supportato in avanti prima Vieri e poi Inzaghi, l’estroso centrocampista decise di accettare l’offerta della Fiorentina nell’estate del 1997. Con i viola la stagione si concluse con 24 presenze e 5 reti in campionato, ma soprattutto con tanti problemi legati ad un carattere esuberante. Il Milan decise così di acquistarlo in prestito per dare fantasia alla propria manovra offensiva. Anche in rossonero tuttavia l’eroe dell’Europeo under 21 del 1996 faticò non poco, scendendo in campo in appena 11 occasioni.