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Juan Roman, Jay-Jay, Davor ed Eidur: eravamo quattro amici al bar

Sono da poco terminati i sorteggi per il prossimo mondiale di Russia 2018. E’ inutile negare che la sensazione di tristezza che ci ha invaso è difficile da descrivere.

Da quando abbiamo memoria il momento nel quale si vengono a creare i gruppi, rappresenta un vero e proprio snodo cruciale per la competizione sportiva più importante al mondo. Il mix di tensione, ansia, e palpitazione questa volta non c’era.

Non ci saranno neanche le previsioni del paese da sessanta milioni di commissari tecnici intenti a ragionare chi convocare, chi far giocare e quale avversario sarebbe preferibili evitare.

Il nome “Italia” non è mai stato pronunciato, perché per noi i mondiali sono già finiti, anzi non inizieranno mai.

Tuttavia se qualcosa ha reso meno amaro un pomeriggio plumbeo, che inevitabilmente ci ha proiettati verso quella che sarà un’estate certamente più vuota.

La composizione del girone D, in maniera quasi inevitabile ci ha riportato indietro nel tempo, faacendoci rivivere i fasti dell’epoca anni ’90. In tale girone sono state infatti inserite: l’Argentina testa di serie, le aquile verdi della Nigeria, la mina vagante Islanda, oltre ad una delle squadre più amate della nostalgia la Croazia.

Ecco perché vi spieghiamo i motivi per i quali il girone in questione è il più nostalgico del mondiale.

1) La presenza di una nazionale da sempre nostalgica:

La nazionale albiceleste nel corso del periodo nostalgico, ha avuto tra le sue fila tantissimi calciatori transitati dal nostro campionato e che ogni qualvolta hanno indossato la casacca del proprio paese, l’hanno sempre onorato. Basti pensare a gente come Crespo, Batistuta, Veron, Simeone e Cambiasso, ma sappiamo tutti che la lista potrebbe essere tranquillamente più lunga. Inoltre i sudamericani, oltre ad aver alzato il loro ultimo trofeo internazionale-olimpiadi a parte-proprio nel 1993, superando in finale il Messico proprio grazie ad una doppietta dell’ex attaccante della Fiorentina.

La finale di Coppa America vinta dall’albiceleste contro il Messico:

MEXICO VS ARGENTINA FINAL COPA AMERICA 1993

Goles de Mexico vs Argentina en la final de la copa america 1993 de Ecuador

2) Una partita che ci riporta indietro di 21 anni:

Nel corso delle olimpiadi di Atlanta del 1996, la finale del torneo mise difronte proprio Nigeria ed Argentina. La gara fu vinta in maniera pirotecnica per 3-2 dagli africani, i quali riuscirono a rimontare nel finale grazie alle reti di Amokachi e Amuneke. Entrambe le rose però trasudano un enorme nostalgia. L’Argentina, allenata da Passarella era in possesso di una rosa importante che segnava l’esplosione di una generazione di fenomeni. Figuravano infatti Crespo, Almeyda, Claudio Lopez, Javier Zanetti ed il “burrito” Ariel Ortega. Le “aquile verdi” potevano vantare probabilmente sulla migliore squadra della loro storia. Gente come Kanu, Ikpeba, Babayaro, Babangida e Okocha, hanno fatto parte di una vera e propria generazione dorata.

La finale Olimpica tra Argentina e Nigeria:

Argentina 2 Nigeria 3 Juegos Olimpicos 1996 Los goles

Nigeria Medalla Dorada de Juegos Olimpicos 1996 aqui los goles y el final del partido con relato de Mariano Closs

3) La Croazia di Francia ’98:

Qui potremmo realmente prendere i fazzoletti, riavvolgere i nastri delle vecchie VHS e far partire a dirotto i lacrimoni. Stiamo probabilmente parlando di una delle nazionali più suggestive nella storia della Coppa del Mondo. Francia ’98 vide una nazionale fortissima composta da gente come Boban e Suker, sognare fino alla fine un incredibile finale, sfumata soltanto in seguito alla doppietta di Thuram. Ripensare a quella nazionale ci riporta indietro con la memoria ad un sogno, nel quale abbiamo creduto tutti noi venti anni fa.

La vittoria della Croazia nei quarti di finale ai danni della Germania:

germany vs croatia [world cup 98 football classic]

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4) Lo spirito dell’Islanda:

Seppur inconsistente negli anni ’90, non possiamo restare indifferenti rispetto a quanto ha dimostrato la nazionale del nord Europa in occasione degli ultimi Europei e delle recenti qualificazioni ai mondiali. Dopo aver sorpreso in Francia, dove riuscì ad eliminare l’Inghilterra agli ottavi di finale ed aver vinto il proprio gruppo per l’accesso alla fase finale del torneo, Bjarnason ci faranno battere nuovamente le mani al ritmo della “geyser dance”?

La storica vittoria dell’Islanda contro l’Inghilterra:

Inghilterra-Islanda 1-2 – HD HIGHLIGHTS – Euro 2016

Ci sono parecchi tagli, ma ormai sapete il perchè…