Livello Nostalgia, Nostalgia oltre i confini

I trasferimenti sfumati nella storia del Real Madrid

Riuscire a disputare una sola presenza in club come il Real Madrid può rappresentare il coronamento della carriera per ogni calciatore. La camiseta blanca, la bacheca stracolma di trofei e l’immutato fascino del “Santiago Bernabeu” restano degli elementi ammalianti per ogni appassionato di questo sport che fin da bambino sogna di calcare il prato verde di uno dei templi del calcio. Non per tutti. Possiamo registrare, infatti, i trasferimenti sfumati al Real Madrid.

Alcuni calciatori, infatti, corteggiati ed ammaliati sono stati vicinissimi a trasferirsi verso la “casa blanca”, ma come un’avventura estiva tramontava secondo uno dei più classici schemi amorosi: quello del sedotto e abbandonato. A tal proposito ci sembra doveroso anticipare che non sono presenti due leggende del calcio italiano come Maldini e Totti. Entrambi, nonostante abbiano ricevuto una corte serrata dai “madrileni”, decisero di rimandare l’offerta al mittente, legandosi per sempre alla propria squadra.

Oggi vogliamo mostrarvi ben 7 casi nei quali alcuni calciatori o allenatori sono stati in procinto di trasferirsi al Real Madrid, senza tuttavia concretizzare il sogno.

Gaetano D’Agostino

L’accostamento Gaetano D’Agostino – Real Madrid è uno degli emblemi della nostalgia legata alle trattative di mercato. L’allora regista dell’Udinese, in quell’estate del 2009 vicinissimo anche alla Juventus, finì ad un passo dai madrileni con un precontratto addirittura già firmato. Per lui si parlava di un quinquennale molto ricco con le porte del Santiago Bernabeu spalancate. Cosa accadde? Perché il sogno non si realizzò? Semplice, l’Udinese bloccò la trattativa e al Real Madrid arrivò un certo Xabi Alonso. Il nostro Gaetano però non fu l’unico ad un soffio dai blancos, specie provenienti dalla Serie A.