Livello Nostalgia, Eroi senza tempo

I difensori più prolifici nella storia del calcio

Il difensore, tanto più nel calcio moderno, non si occupa solo della fase difensiva. Ha un ruolo molto attivo nella costruzione dell’azione. I terzini, quando presenti, spesso sono protagonisti di incursioni, che talvolta portano anche al gol. I centrali, più verosimilmente, si prestano alla prima fase di costruzione, ma raramente vengono coinvolti nella parte conclusiva dell’azione. Tuttavia li troviamo molte volte in area, quando i calci piazzati portano palloni alti vicino alla porta. Ed è in quel momento che la gran parte dei centrali può colpire e segnare. Ci sono altri centrali di difesa col vizio del gol, quelli che hanno imparato a calciare punizioni e rigori, oppure quelli che, dotati di gran corsa, vanno comunque a cercare di far male sotto porta. Ecco perchè abbiamo deciso di scoprire i difensori che hanno segnato di più nella storia del calcio.

Nella storia del calcio tantissimi difensori sono finiti a tabellino: ricordiamo Facchetti, Beckenbauer o Mancini nel passato; Sergio Ramos, Marcos Alonso o Ian Harte nel presente.

Abbiamo raccolto 8 difensori – terzini e centrali – che sono stati veramente prolifici e decisivi con i gol, negli ultimi 30 anni, escludendo quelli ancora in attività.

Marco Materazzi

60 reti

I gol di Matrix non sono tantissimi, 60 in tutta la carriera, – di cui 4 nel Campionato Nazionale Dilettanti – ma non si può non tenere conto del peso specifico delle sue marcature. Si considerino, per esempio, il gol a Berlino il 9 luglio del 2006 o la doppietta che regala lo Scudetto del 2007 all’Inter (a Siena).  Il repertorio da goleador di Materazzi è molto vario: punizione potente, rigori, colpi di testa, zampate da rapace e anche rovesciate. La stagione più prolifica è quella del 2000/2001 a Perugia: 12 gol in un solo campionato e record per un difensore in Serie A.