L'essenza della Nostalgia

I calciatori più forti nel 1976

Come il buon vino, a volte anche il calcio regala delle annate diverse dalle altre, in cui la produzione di quel particolare mosto risulta particolarmente pregiata. Un’ottima annata per il mondo del calcio è stata senza alcun dubbio quella del 1976. Difficile comprendere cosa possa essere accaduto in quei particolari 12 mesi, ma probabilmente gli dei che guidano la magia di questo sport erano parecchio ispirati, tanto da infondere un talento purissimo in una ristretta cerchia di calciatori in grado d’imporsi a livello internazionale negli anni ’90. Ecco a voi i 50 calciatori più forti nati nel 1976.

Ma adesso inizamo:

 

50° posto

JOSE’ VITOR ROQUE JUNIOR

Il centrale brasiliano è il primo nome della nostra lista. Campione del mondo nel 2002 con la nazionale verdeoro, fu memorabile la sua camminata claudicante nel corso della finale di Coppa dei Campioni nel 2003 contro la Juventus, quando entrato a gara in corso terminò la partita in preda ad un infortunio.

 

49° posto

FABIO BAZZANI

L’attaccante italiano è stato per anni uno dei simboli della Sampdoria con cui ha conquistato la promozione in Serie A nel 2002/03. In coppia con Flachi ha disputato stagioni folgoranti sotto la “Lanterna” ottenendo anche la chiamata della Lazio nel gennaio del 2005.

 

48° posto

TRAIANOS DELLAS

Ingaggiato dal Perugia, Dellas visse forse i suoi anni migliori con la maglia della Roma nel nostro campionato. A lui si legano i ricordi della grande impresa da parte della Grecia che nel 2004 riuscì a conquistare l’Europeo. Proprio una sua rete in semifinale contro la Repubblica Ceca, aprì le porte del sogno.

47° posto

BERNARDO CORRADI

30 marzo 1976

Italia

L’attaccante si fece notare ai tempi del Chievo Verona con disputò una stagione folgorante nel 2001/02 che consentì ai veneti di raggiungere la qualificazione in Coppa Uefa. Passò alla Lazio nell’estate del 2002 nell’operazione che portò Crespo all’Inter, conquistando la Coppa Italia nel 2004.

46° posto

NICOLA LEGROTTAGLIE

Dopo le buone annate al Chievo su di lui si fecero alte le pretese, ma soprattutto arrivarono le offerte di grandi squadre: due su tutte Roma e Juventus. Il difensore dopo aver sofferto nei primi anni in bianconero, riuscì successivamente a ritagliarsi un discreto spazio sotto la guida di Claudio Ranieri.