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I calciatori più ammoniti nella storia della Serie A

Dopo aver visto i calciatori più espulsi, oggi scopriamo chi sono i 10 calciatori più ammoniti di sempre nella storia della Serie A.

Il giallo, insieme al rosso, è l’unico colore che non manca mai in ogni partita di calcio.

Rappresenta uno dei due cartellini dell’arbitro, significa ammonizione, il primo avvertimento: è inconcepibile (e quasi impossibile) che in un match nessun giocatore venga ammonito. Il famoso “giallo” raffigura la personalità, l’irruenza, la fame di vittoria e a volte l’ingenuità di un calciatore. Il ruolo più soggetto al cartellino è nella maggior parte dei casi quello del difensore che in ogni partita sa con certezza che l’appuntamento con la sanzione è sempre dietro l’angolo. Pochi calciatori sono stati corretti e non hanno mai ricevuto un “giallo” durante la propria carriera e ovviamente questa è una pura eccezione di questo gioco, magnifica e appagante al tempo stesso.

Ora vediamo chi sono i 10 calciatori più ammoniti di sempre della storia della Serie A:

Per quanto riguarda l’assegnazione del decimo posto di questa romantica classifica, Dainelli, Gastaldello e Luca Rigoni hanno collezionato 92 cartellini gialli a testa. Abbiamo inserito soltanto il primo prendendo in considerazione anche il numero di volte che questi tre calciatori hanno ricevuto una doppia ammonizione e in questo caso l’attuale difensore del Chievo è in vantaggio sugli altri due (6).

10° posto

Dario DAINELLI

92 gialli

Sembra quasi un segno del destino: giallo come i colori del Chievoverona, la sua attuale società, con la quale ha un legame che dura da sei anni. Dal 2000-2001, la sua prima stagione da titolare in Serie A, non ha mai mancato all’appuntamento con il cartellino giallo. Da 18 anni presenza fissa nella massima serie.