Livello Nostalgia, I re di provincia

I calciatori che hanno giocato in C, B ed A con la stessa squadra

La fedeltà è come il coraggio: o ce l’hai o non ce l’hai. Non si compra né tanto meno si regala. I veri valori del calcio stanno via via scomparendo stagione dopo stagione, minando sempre di più l’integrità del reale significato di questo sport. Da dieci anni il numero di calciatori che hanno giocato con la stessa squadra in Serie C, B ed A è in forte diminuzione, fatta eccezione per rari casi.

E’ ormai un dato di fatto che il calcio italiano ha vissuto il suo periodo di massimo splendore negli anni 90’, grazie a molteplici fattori. Uno di quest’ultimi, che ha reso quest’epoca calcistica così affascinante, è appunto la fedeltà. Molti calciatori sono rimasti attaccati alla propria maglia nonostante le pesanti retrocessioni della propria società, in alcuni casi doppie, sprofondando nel baratro della Serie C1 dopo aver assaggiato i benefici dell’Olimpo della Serie A poco tempo prima, come nel caso di alcuni calciatori che hanno fatto parte della rosa dell’Empoli e del Lecce. E come dimenticare i protagonisti di Modena e Como nel 2002-03, che hanno contribuito al ritorno di queste due nostalgiche squadre nella massima serie dopo anni di digiuno conquistando due promozioni consecutive.

Ora vediamo chi sono i 40 calciatori più importanti che hanno giocato con la stessa squadra dalla Serie C1 alla A dal 1990 al 2004.

Oltre i componenti di questa nostalgica classifica ci sono altri calciatori che hanno giocato con la stessa squadra in tutte e tre le maggiori categorie di quell’epoca, ecco l’elenco: Orazio Russo, Pessotto, Castagna, Razzetti e Ariatti.

Igor PROTTI

Livorno

1985-1988 e 1999-2005

353 presenze e 134 reti

Vive le sue prime stagioni a Livorno negli anni 80’, dove in tre anni si fa conoscere e apprezzare. Fa ritorno in toscana nove anni dopo. Durante gli ultimi anni della sua carriera passati interamente in granata, si laurea capocannoniere per due volte della Serie C1, conquistando la promozione in Serie A nel 2004. Insieme a Hubner è l’unico calciatore ad aver vinto il titolo di capocannoniere.

Domenico DI CARLO

Vicenza

1990-1999

268 presenze e 9 reti

Arrivato tra le file biancorosse in Serie C1 nel 1990-91 dal Palermo, “Mimmo” esordisce in Serie B a 29 anni, giocando la prima stagione con grande continuità. L’esordio in massima serie avviene nel 1995. Nella stagione 1996-97 vince con il suo Vicenza la Coppa Italia giocando da titolare entrambi gli incontri. Nell’edizione Coppa delle Coppe 1997-98 sfiora l’impresa arrivando in semifinale, battendo il Chelsea per 1-0 all’andata, partendo dal primo minuto. Nel 1999 lascia la squadra biancorossa nel frattempo retrocessa in Serie B accasandosi al Lecce.

Federico VIVIANI

Vicenza

1992-2001

243 presenze e 13 reti

La carriera vicentina di Viviani è quasi analoga a quella del collega Di Carlo. E’ stato presente nella formazione titolare sia nella finale di Coppa Italia sia nei due incontri con il Chelsea in semifinale di Coppa delle Coppe. Lascia i Berici nel 2001 con i quali retrocede in Serie B. Da quella stagione il Vicenza non ha più fatto ritorno in Serie A.

Gianpietro PIOVANI

Piacenza

1990-2001

341 presenze e 57 reti

Comincia la sua avventura nel Piace nel 1990-91 in Serie C1 e conquista la promozione in Serie B l’anno seguente. Nel 1993 vive la sua prima stagione in Serie A e la sua miglior annata tra le file biancorosse nella massima serie la vive nel 1995-96, dove segna 8 reti. Lascia i “Lupi” nel 2001. Durante la sua lunga carriera ha conquistato ben bove promozioni e ha anche fatto parte della selezione di calcio della Padania.