#machenesanno

I 10 calciatori più espulsi che non vorresti mai incontrare

4° posto

Pablo Alfaro

“In campo come nella vita”, la mitica legge di Nereo Rocco. Pablo Alfaro, però, gode di una stima immensa da parte di compagni e avversari al di fuori del campo… nel recinto di gioco, invece, non è amatissimo da avversari (e arbitri).

Nessuno si capacita di questa incredibile diversità fra la cattiveria (agonistica e non) espressa in campo e la pacatezza, la simpatia e la bontà al di fuori di esso.

Laureato in medicina, detiene il record di espulsioni assoluto in Spagna: 27 fra Liga e Prima Divisone. Ed effettivamente la sua carriera è stata tutta spagnola, sin dalle giovanili nel Saragozza.

Nella stagione ’92-’93 passa al Barcellona dove non gioca molto, ma vince Liga, Supercoppa di Spagna e Supercoppa Europea. Nella sua esperienza al Mérida, l’allenatore vuole placare la sua prorompenza per evitare cartellini rossi: “A la próxima sanción que te pongan, yo te la triplico” (Alla prossima squalifica che ti danno, io te la triplico). E con questa nuova politica la condotta di Alfaro migliora di molto, anche se rimane irrisolto lo strano caso del Dr. Alfaro e Mr. Hyde.