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I 10 calciatori più espulsi che non vorresti mai incontrare

 

Oggi parliamo dei 10 calciatori più espulsi e che non vorremmo mai incrociare sulla nostra strada.

La storia moderna è colma di giocatori più o meno ortodossi nell’intendere il calcio: Pepe, Materazzi, Roy Keane… Calciatori che hanno fatto dannare gli avversari non solo grazie al talento, ma anche per la cattiveria (talvolta non solo agonistica) che hanno messo nel gioco.

Alcuni, più furbi, hanno avuto fortuna con le sanzioni. Altri, invece, sembrano molto affezionati al cartellino rosso e si sono visti sventolare decine di gialli, senza contare le giornate di squalifica. In ogni caso, questi calciatori vorremmo averli assieme in squadra, piuttosto che vederli contro.

Ecco i dieci giocatori più espulsi, davvero temibili, dai quali abbiamo escluso coloro i quali risultino ancora in attività.

10° posto

Paolo Montero

“Lo adoravo, puro di cuore e di spirito.

Un galeotto mancato, certo, ma con un suo codice d’onore.” Così parla di lui Carlo Ancelotti. Pilastro difensivo della Juventus dal 1996 al 2005, ha il record di espulsioni in Italia, 16, più altre 5 fra serie B, competizioni europee e Coppa Italia: arriviamo a 21.

Uno spintone/cazzotto a un fotografo del Vicenza, reo di avere risposto male a Di Livio; una gomitata in faccia a Karpin del Celta Vigo in Coppa Uefa, con espulsione e gestacci al pubblico; un pugno in faccia a Di Biagio (che gli fa ottenere il soprannome di “Pigna”); il calcio gratuito a Totti che gli costa un’espulsione… Ma anche prove difensive degne dei migliori marcatori; senso della posizione micidiale; professionalità con tutte le maglie che ha indossato; il rispetto dei tifosi guadagnato con anima, sudore e prestazioni incredibili.

Questo è Paolo Montero.