Livello Nostalgia, Nostalgia oltre i confini

21 ottobre 1999: l’infortunio di Larsson (VIDEO)

Nella storia del calcio, non sono stati di certo tantissimi i giocatori in grado di diventare dei veri e propri simboli per le proprie squadre. Uomini, più che calciatori, in gradi di indossare quella maglia come se fosse una vera e seconda pelle.

Ma se pensi ai Celtic di Glasgow di metà anni ’90, non puoi che pensare a lui: capelli da ribelle, faccia da guascone e occhi magnetici in grado allo stesso tempo di intimorire avversari e guidare verso orgasmi calcistici la metà di una città.

Una città divisa in due, nella quale il sentimento verso Henrik Larsson, si mescola, perché 241 reti in 331 gare non sono facili da dimenticare per nessuno.

La nostalgia si era impossessata di Larsson già a partire dal 1994, quando in occasione dei mondiali americani, aveva centrato con la sua Svezia uno storico terzo posto, in una nazionale nella quale erano presenti Ingesson, Thern, Schwarz, Brolin, Ravelli e Kennet Andersson.

Henrik, aveva qualcosa di speciale, inevitabilmente ne restavi affascinato, ribelle e carismatico come solo i grandi leader sono stati in grado di imporsi nella storia, lui aveva un solo modo di parlare: il goal.

Un linguaggio universale, che gli ha permesso di vincere con la maglia bianco-verde 4 campionati scozzesi e 3 Coppe di Scozia.

La bellissima storia scritta dall’attaccante svedese con il Celtic, tuttavia ha rischiato di essere differente dopo la notte del 21 ottobre del 1999.

Gli scozzesi, sono impegnati infatti in occasione del secondo turno della Coppa Uefa 1999/00 nella difficile trasferta di Lione.

La gara combattutissima, resta infatti equilibrata fino alla rete di Serge Blanc che spiana la strada ai padroni di casa, complicando il discorso qualificazione per il Celtic.

Il match nonostante l’impegno di entrambe le squadre, risultava invaso da una pesantissima aria di angoscia e preoccupazione, per il terribile infortunio occorso proprio a Larsson al ’19, causa un impatto fortuito proprio con l’ex difensore del Montpellier Blanc.

Difficile pensare cosa si possa provare in quegli attimi. La corsa, la gamba che si spezza, il rumore sordo, la presa di coscienza. Un crescendo di sensazioni negative che via via tendono in maniera ancora più plumbea a caricare in maniera viscerale la psiche del soggetto coinvolto.

Ecco il video del terribile infortunio occorso a Larsson nel corso della gara:

Infortunio di Henrik Larsson: gamba rotta

Sembra una normale azione di gioco quando lo “Svedese” si fracassa tibia e perone in maniera spettacolosa. Siamo comunuqe dispiaciuti per lui

Nei momenti immediatamente successivi alla gara, Blanc intervistato dai cronisti dira: “È stato uno scontro totalmente involontario. Ho cercato di spostarmi, ma lui si trovava proprio poco avanti a me. Stavamo correndo assieme e non ce l’avevo di fronte, dunque il contatto era inevitabile”.

Lo stato d’animo in casa Celtic invece era completamente sotto i tacchi. Tutti aveva intuito la gravità dell’infortunio a quello che era oltre che il cannoniere principe della squadra, anche uno dei leader indiscussi all’interno dello spogliatoio.

L’allenatore del Celtic, John Charles Barnes, raccontò: “Negli spogliatoi i giocatori erano abbattuti, più a causa dell’infortunio che a causa della sconfitta”.

Difficile comprendere i tempi di recupero, ma soprattutto, sarebbe tornato lo spietato attaccante apprezzato in tutta Europa?

Il rientro di Larsson, è atteso dalla tribù del Celtic che freme per vedere il ritorno in campo del proprio campione. L’ansia nello scoperchiare il vaso di Pandora, non spaventa nessuno e così il 27 agosto del 2000, l’ex numero 7 conferma definitivamente di essere tornato.

Nel 6-2 inflitto agli eterni rivali dei Rangers, Larsson mette a segno una doppietta, lasciando tutti a bocca aperta in occasione della prima rete. Si è tornato, non è un’allucinazione.

La sintesi della gara, con lo splendido 4-1 messo a segno da Larsson:

Celtic 6-2 Rangers (Sunday 27th August 2000)

Celtic v Rangers Celtic 6-2 Rangers Sunday 27th August 2000 The Old Firm Derby in Glasgow, Scotland.

La stagione 2000/01, sarò probabilmente la migliore per Henrik Larsson che metterà a segno 35 goal in 37 partite, aggiudicandosi la scarpa d’oro davanti a Crespo, Shevchenko e Raul.

Semplicemente incredibile, considerando ciò che accadde in quella terribile sera di Lione. Ma si sa, Larsson non avrebbe mai lasciato la sua corona e per questo possiamo realmente annoverarlo come l’ultimo re di Scozia.