#machenesanno

Grazie Kobe, benvenuto nella nostalgia



“Caro basket,
dal momento in cui ho cominciato ad arrotolare i calzini di mio padre e a lanciare immaginari tiri della vittoria nel Great Western Forum ho saputo che una cosa era reale:
mi ero innamorato di te.

(—)

Ci siamo dati entrambi tutto quello che avevamo.
E sappiamo entrambi, indipendentemente da cosa farò, che rimarrò per sempre quel bambino con i calzini arrotolati bidone della spazzatura nell’angolo 5 secondi da giocare.
Palla tra le mie mani.
5… 4… 3… 2… 1…

Ti amerò per sempre,
Kobe”

 

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Queste sono le prime e le ultime parole con il quale Kobe Bryant, lo scorso novembre, ha annunciato il suo ritiro dal basket.

Di seguito, invece, il nostro ringraziamento ad una leggenda che è già nostalgia.

“Grazie perché dopo MJ pensavo che non si potesse più volare.

Grazie perché mi hai fatto capire che con la dedizione e la voglia di superare se stessi, si può raggiungere il cielo.

Grazie perché la profondità delle gioie che hai regalato ai tuoi fan o la delusione inflitta ai tuo avverarsi, ci hanno fatto sentire comunque vivi. Tutti.

Grazie perché leggende come te mi fanno dimenticare della sfida calcio vs. basket.

Grazie perché, nella notte degli 81 punti, anche io ho fatto canestro in quel maledetto cestino della carta.

Grazie perché il tuo spirito competitivo ha fatto migliorare i tuoi compagni e fatto innalzare il livello dei tuoi avversarsi e noi ne abbiamo beneficiato.

Grazie perché sei anche in grado di parlare italiano meglio di me e mi hai spinto a migliorare l’uso del congiuntivo.

Grazie perché quando ho letto la tua lettera d’addio, con la tua dichiarazione d’amore verso questo meraviglioso sport, ho realizzato che dobbiamo essere noi a dirti grazie, perché questo sport non sarebbe così meraviglioso senza leggende come te.

Per questo, da ora in poi sarà più dura. Ma non finisce qui.

D’ora in poi raccoglierò tutti questi ricordi, tutte queste emozioni e le andrò a posizionare in quel nobile sentimento chiamato nostalgia e ogni qual volta lo vorrò, andrò a pescare i momenti più belli.”

 

Grazie Kobe.