Livello Nostalgia, Meteore

Gli attaccanti primavera della Juventus che non hanno mai debuttato in Serie A

2° posto

Giuseppe Sculli

In carriera ha spesso vestito la maglia nº 14, in onore del suo idolo Johan Cruijff.

Cresciuto nella primavera della Juventus, non trova spazio in prima squadra: ceduto al Crotone in prestito, totalizza 8 reti e 51 presenze in B.

Viene acquistato dal Modena, con cui esordisce in A il 14 settembre 2002 (Modena-Milan 0-3). Nella successiva partita segna il primo gol, risultando decisivo per il successo in casa della Roma, e poi una doppietta al Torino.

Nell’estate 2006 diviene un calciatore del Genoa, ritrovando il tecnico Gasperini che lo allenò nel settore giovanile bianconero: contribuisce, con 4 gol, al ritorno ligure in A.

Il 17 settembre 2009, al debutto nelle coppe europee, va subito a segno. Nel gennaio 2011 firma per la Lazio: il 6 marzo è autore di una doppietta al Palermo. Esattamente un anno dopo, rientrato al Genoa, fa altrettanto con il Lecce.

Un altro gol, ancora ai rosanero, assicura poi la permanenza dei liguri in A anche per il 2012-13, stagione in cui milita – sotto forma di prestito – al Pescara: l’unico centro è proprio contro il Grifone, nella sfida che sancisce però la retrocessione abruzzese.

Fa quindi ritorno a Genova, collezionando 10 presenze. Dopo un anno di inattività, per la stagione 2016-17 è tesserato dall’Accademia Pavese (in Eccellenza).