Livello Nostalgia, Nostalgia oltre i confini

La campagna acquisti del Chelsea nell’estate del 2003

A volte basta poco per cambiare il corso della storia. Nel 1986 il Milan sull’orlo del fallimento e dilaniato dai debiti della gestione Farina vide mutare il proprio destino dopo l’avvento alla presidenza da parte di Silvio Berlusconi. Il cavaliere in poco tempo riuscì ad imprimere alla sua squadra la stessa voglia di affermazione che lui stesso portava in dote. Il diavolo infatti dopo decenni di amare delusioni in cui aveva vissuto l’inferno della Serie B, divenne una vera e propria potenza mondiale, in grado con il proprio gioco e con l’aiuto di calciatori blasonati di fare incetta di trofei. Una sorte simile toccò nel 2003 al Chelsea. Oggi ci concentriamo su “gli acquisti del Chelsea nel 2003”.

Il club londinese caduto quasi in miseria, trovò ossigeno centrando la qualificazione alla Coppa dei Campioni nel corso dell’ultima giornata di campionato della stagione 2002/03, ma soprattutto dopo l’acquisizione da parte del magnate russo Roman Abramovich.

Da un elicottero ad un altro, si perché il vecchio Roman scelse di comprare i “Blues” sorvolando lo “Stamford Bridge”: storica casa sita nel quartiere di Fulham. La prima campagna acquisti fu subito abbastanza forte dal punto di vista dell’impatto mediatico. Ma non soltanto. Il patron russo decise di mettere mani al portafogli, concedendo a Ranieri alcuni rinforzi di caratura continentale che fino a quel momento non erano alla portata del Chelsea.

Ma adesso iniziamo e scopriamo quali furono gli acquisti da parte dei Blues nel corso della sessione di mercato.

Marco Ambrosio

Dal Chievo Verona al Chelsea per 2 milioni di euro

Iniziamo questa graduatoria con un nome a sorpresa, ovvero quello di Marco Ambrosio. Dopo le stagioni al Chievo in cui tuttavia non fu mai titolare, fu tra gli acquisti del Chelsea nel 2003. Autore di 8 presenze in campionato, diede il suo più grande contributo nella doppia sfida all’Arsenal, nel corso dei quarti di Coppa dei Campioni.