Livello Nostalgia, Nostalgia oltre i confini

Gli 11 talenti incompresi del campionato italiano

Il calcio italiano già dagli anni ’80 era meta dei più grandi calciatori al mondo. Tutti sognavano di poter vestire la maglia di una delle squadre del nostro campionato. Questo significava poter competere con i migliori e partecipare al torneo più competitivo al mondo.

Ciò venne confermato anche negli anni ’90 dove l’Italia rimase sempre la meta più ambita per i calciatori stranieri. Si sa giungere da un campionato diverso, in tenera età e riuscire a sgomitare con campioni di livello assoluto non è proprio una cosa semplice.

In taluni casi, alcuni calciatori chiusi in alcuni ruoli nevralgici del campo o semplicemente perché poco considerati dall’allenatore di turno, nonostante l’enorme aspettativa con la quale erano giunti non sono riusciti a far valere le loro qualità.

Oggi a distanza di quasi vent’anni dal trasferimento di Thierry Henry alla Juventus, abbiamo deciso di stilare la formazione dei “talenti incompresi” del calcio italiano, i quali hanno trovato la loro fortuna soltanto sopo aver abbandonato lo stivale.

Edwin van der Sar

Juventus 1999/00, 2000/01

Vittorie successive:

4 Campionati inglesi

1 Coppa dei Campioni

1 Coppa Intercontinentale

3 Coppe di Lega

3 Community Shield

1 Intertoto

Il portiere olandese, già campione d’Europa con l’Ajax nella stagione 1994/95, giunse alla Juventus nell’estate del 1999 in seguito al trasferimento di Peruzzi all’Inter. La prima stagione in bianconero se pur non caratterizzata da interventi definibili come papere, si concluse per la banda di Ancelotti nel peggiore dei modi, con uno scudetto già vinto perso nelle ultime giornate. Da dimenticare fu invece la seconda stagione dell’estremo difensore orange che con alcuni errori gravissimi compromise il cammino verso il tricolore.