Livello Nostalgia, Eroi senza tempo

Gigi Buffon, leggenda vivente

Non necessitava di certo una serata come quella di ieri sera o ancora una stagione di altissimo livello come questa, per stupirci ancora dinanzi alle prestazioni di quello che ancora oggi resta il portiere numero uno al mondo.

Parlano i suoi numeri da primatista assoluto e parlano ancora più le sue parate, che nonostante i 39 anni lo fanno risultare ancora determinante.

Il portiere della Juventus ieri sera è stato decisivo con almeno tre importantissimi interventi, l’ultimo dei quali a pochi minuti dal termine, ha fatto a tutti ritornare indietro nel tempo a quella calda notte di luglio di undici anni fa nella quale evitò il raddoppio francese con un grandissimo riflesso sul colpo di testa a botta sicura da parte di Zinedine Zidane.

Buffon Moanco-Juve

Inoltre il classe ’78, dopo aver fissato il record d’imbattibilità del nostro campionato a 974 minuti, continua a non prendere goal in coppa dei campioni, tanto che la sua porta è inviolata ormai dalla gara di ritorno contro il Siviglia.

L’ex estremo difensore della nazionale, si trova difatti al quarto posto in questa speciale classifica ed ormai punta dritto Dida, distante solamente 92 minuti.

Il record della competizione appartiene a Jens Lehmann che nel 2006 con l’Arsenal arrivò a 853 minuti. Al secondo posto invece troviamo una vecchia conoscenza bianconera Edwin Van der Sar che con l’Ajax restò imbattuto per 658 minuti.

Ad avvalorare ancor di più il percorso europeo di un simbolo intergenerazionale, le 100 partite disputate in coppa dei campioni con Juventus, che gli consentono di entrare nel club dei “100” insieme ad un’altra leggenda come Paolo Maldini.

Che dire noi abbiamo finito gli aggettivi e non ci resta che alzarci ancora una volta in piedi, sperando che non sia mai l’ultima, per poter apprezzare una tua parata o un tuo intervento miracoloso.

Gigi Buffon semplicemente, emblema della nostalgia e leggenda vivente.