Livello Nostalgia, Eroi senza tempo

Caro Francesco…

Caro Francesco,

è così sembra proprio arrivato, quasi inesorabile, il Momento: domenica scenderai per l’ultima volta in campo con la tua maglia giallorossa, nel tuo stadio, nella tua CASA.

Ci risulta quasi impossibile pensare di non vederti più in campo nella prossima stagione. Non sentire più l’eco dell’Olimpico che a squarcia gola urla il tuo nome, e non potere più apprezzare il tuo unico modo di giocare al calcio.

Sapendo già che il distacco verso ciò che è stata la tua vita sta maturando giorno dopo giorno, sappi che stiamo vivendo questo sentimento con immenso trasporto, seppur da spettatori, per una sensazione che a fatica riusciamo ad accettare, quasi come se stessimo per sprofondare verso l’incognito, per noi che passo dopo passo abbiamo seguito le tue orme e siamo cresciuti con te.

Nella vita di ognuno di noi, ci sono sempre state delle certezze, ed è inutile negarlo, tu eri una di quelle a prescindere da quale squadra tifassimo o da quale potesse essere il nostro calciatore preferito. Eri sempre lì all’inizio di ogni nuova stagione, impossibile da scalfire, fiero di essere il capitano e l’emblema della romanità nel mondo.

Ma non solo.

L’unicità di essere stato Francesco Totti e che nessuno potrà mai contestare, è che tu caro Francesco, ci rappresenti molto più di quanto tu stesso possa immaginare. Tutti noi. Non solo i tifosi giallorossi.

Sei ancora oggi, nonostante quei 40 anni che ti rendono uomo, il ragazzo della porta accanto, sempre con il sorriso sulle labbra e pronto a scherzare su ogni genere di cosa. Se voltiamo lo sguardo alle nostre spalle, ti immaginiamo scorrazzare nel cortile sotto casa, sudato e con le ginocchia impolverate dopo aver rincorso tutto il pomeriggio un pallone rappezzato con la carta di giornale ed avvolto da un sottile strato di scotch, tremante per le grida della mamma nel tornare a casa ma consapevole di trovare rifugio in essa.

Come, in fondo, tutti noi abbiamo fatto.

Totti tesserino

E quando sei diventato un ragazzo e poi un uomo, il legame con la tua città, quella che ti ha dato i natali, è diventato talmente forte da farti sopportare il peso della storia prima e diventarne uno simbolo vivente poi. Sempre rimanendo te stesso e rispecchiando il carattere e le sfaccettature dei tuoi concittadini. Così come, in fondo, ognuno di noi sogna di riuscire ad essere propheta in patria. 

Forse solo oggi, comprendiamo ancor di più perché tu abbia scelto di restare, senza mai mettere in dubbio questa decisione che probabilmente ti avrebbe concesso una carriera costellata da successi di squadra e personali, ma non ti avrebbe di certo circondato dell’amore della gente che rappresenti.

Totti scudetto 2001

E se vogliamo essere ancor più romantici, Francè, tu hai segnato in maniera tangibile le nostre vite. Sembra banale elencare, a discapito di tutti i detrattori, ciò che hai vinto ed i trofei che hai sollevato.

Il tuo esordio, il primo goal in Serie A, il campionato europeo under 21 del 1996 e via in crescendo il rigore con l’Olanda, lo scudetto con la Roma e la vittoria nel Mondiale. Lo vedi hai fatto felice tutti noi, non solo i tifosi romanisti. Ti diciamo di più: il solo ricordo di quelle immagini a tinte azzurre, suscitano in noi un sentimento di commozione nel pensare che si sta chiudendo una vera e propria era.

Non osiamo immaginare quale potrà essere il nostro stato d’animo alle ore 20 di domenica prossima, considerando il fatto che nelle ultime giornate, abbiamo seguito in maniera meticolosa anche solo quei pochi minuti che ti venivano concessi per cercare di rendere meno doloroso il distacco verso ciò sei stato e che sei ancora.

Totti Campione del Mondo

Ed ora non resta che dirti grazie, per tutto ciò che ci hai donato ed indipendentemente da cosa ti regalerà il futuro, sappiamo già che al triplice fischio dell’arbitro domenica prossima, una lacrima scaverà il nostro viso, ricordandoci il normale erodersi del tempo, ma che solo i più grandi sono in grado di fermare per restare nel cuore della gente.

Grazie Francesco