C'era una volta...

Finale di Coppa Uefa 2003: Celtic-Porto 2-3

Il Porto torna al successo in Europa dopo lo storico successo in Coppa dei Campioni della stagione 1986/87, nel quale il club lusitano riuscì a battere il Bayern Monaco grazie alla prodezza di Rabah Madjer.

La finale di Coppa Uefa del 2003, fu una delle più appassionanti, nonostante in campo non ci fosse nessuna squadra appartenente al nostro calcio.

A sfidare il club portoghese, allenato dall’emergente Josè Mourinho, fu il Celtic di Glasgow trascinato in finale dalle prodezze di Henrik Larsson, autore di ben 11 reti nel torneo.

La gara fu scoppiettante fin dalle prima battute, con il Porto abile a tessere gioco e sfruttare il talento dei propri centrocampisti, su tutti Deco, vero faro della squadra.

Il vantaggio dei portoghesi, si materializzò proprio allo scadere della prima frazione grazie all’11° centro stagionale di Derlei, che in assoluto stato di grazia realizzò l’1-0 dopo una corta respinta di Robert Douglas, che non era riuscito a trattenere la conclusione ravvicinata di Alenichev.

Nella ripresa il Celtic tuttavia partì meglio e ritrovò la parità grazie a Larsson, che con un perfetto colpo di testa siglò l’1-1.

Le due squadre vogliose di portare a casa un successo che sarebbe stato storico, diedero vita ad un autentico spettacolo nelle fasi iniziali del secondo tempo.

Subito dopo la rete del centravanti svedese, fu infatti il Porto a ritrovare il vantaggio. A far partire l’azione dei lusitani fu ancora una volta Deco, abile a saltare in dribbling due avversari, prima di consentire all’ex centrocampista della Roma Alenichev di presentarsi a tu per tu con Douglas e siglare così il 2-1.

Il vantaggio dei portoghesi, durò appena tre minuti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, i bianco-verdi trovarono la forza per agguantare infatti il pareggio.

A portare nuovamente il confronto in parità fu ancora una volta Larsson, bravo ad eludere i blocchi della retroguardia dei “dragoes” e mettere dentro il 2-2 con un perentorio colpo di testa.

La gara proseguì così sul filo dell’equilibrio fino al ‘115 dei tempi supplementari. Gli scozzesi, rimasti in 10 causa l’espulsione di Bobo Baldé, provarono a resistere agli attacchi della squadra portoghese, ma abdicarono quando ormai era vicino il traguardo dei calci di rigore.

L’uomo del destino per la squadra di Mourinho fu l’attaccante brasiliano Derlei, lesto a seguire gli sviluppi dell’azione e mettere dentro il definitivo 3-2.

Un successo storico per il club portoghese che alzerà al cielo la sua prima Coppa Uefa e metterà le basi per uno dei cicli più importanti della vittoria del club.

La sintesi della gara:

UEFA Cup Final 2003 : Celtic vs Porto – Highlights

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Il tabellino del match:

Porto Celtic Tab