C'era una volta...

Quando Fassone fece il quarto uomo in un derby di Coppa Italia

Più o meno il periodo era questo, stiamo parlando di quasi 18 anni fa.

Era il 12 gennaio del 2000 e a San Siro andava in scena il quarto di finale di Coppa Italia: Milan-Inter.

Le squadre all’epoca erano allenate da Zaccheroni e Marcello Lippi, il primo allenava i rossoneri mentre Lippi i nerazzurri. Il derby iniziò con i due numeri 10 in panchina, Boban e Roberto Baggio.

Davanti il Milan poteva contare su uno scatenato Andriy Shevchenko, un Oliver Bierhoff sempre pericoloso e sullo spagnolo pagato a suon di miliardi, l’ottimo José Mari con tanto di numero 41, come i miliardi spesi dal Milan per acquistarlo, mentre l’Inter schierava la coppia Vieri-Recoba assistita da Clarence Seedorf, che decise quella partita con una splendida punizione. Finì 2-3 per i nerazzurri proprio con un gol di Clarence Seedorf, uno scherzo del destino visto che l’olandese decise qualche anno dopo un altro derby 2-3 ma con l’altra maglia di Milano.

Ecco il riassunto del match:

1999-2000 Coppa Italia – Milan vs Inter 2-3

1999-2000 Coppa Italia – Milan vs Inter 2-3 28′ Vieri, 44′ Shevchenko (Milan), 54′ Mutu, 55′ Shevchenko (Milan), 69′ Seedorf

Fin qui tutto abbastanza normale, il supergol di Christian Vieri, la doppietta di Sheva contro l’Inter, il gol del giovane rumeno Adrian Mutu e, appunto, Seedorf.

Invece questa partita sta ritornando alla ribalta non soltanto perché domani ci sarà un altro derby di Coppa Italia tra Milan e Inter ma perché a sostegno della terna arbitrale dell’epoca ci fu uno dei dirigenti attuali del Milan nonché ex dell’Inter: Marco Fassone.

Ebbene sì, Marco Fassone per qualche anno a cavallo del duemila fece l’assistente arbitrale, in parole povere il “quarto uomo”.