L'essenza della Nostalgia

Ecco perché domenica sentirò le partite alla radiolina

Il fascino della narrazione affonda le sue origini in epoche remote, nella quali era usuale che il cantastorie appassionasse con la sua voce, coloro i quali si fermavano anche solo per un attimo, incuriositi e catturati dall’ascolto di imprese mitologiche e narrazioni fantastiche.

In tal senso la narrazione del calcio via radio, ha accompagnato e scandito alcuni importantissimi momenti della nostra vita. La domenica pomeriggio, prima ancora dell’epoca nella quale imperversava il caos mediatico ed il calcio-spezzatino delle televisioni, la radio era sinonimo di tradizione per un intero paese.

Da nord a sud, quel rito si ripeteva domenica dopo domenica, e non importava l’estrazione sociale o la provenienza geografica, tutti avvicinavano le loro radioline al proprio orecchio e cercavano di scrutare al meglio le parole del radiocronista, provando a ricostruire nella propria mente il racconto della partita.

Una tradizione nata nel nostro paese con “Tutto il calcio minuto per minuto”, che dal lontano 1959, ci accompagna in tutte le nostre domeniche calcistiche.

riccardo cucchi

Tanti sono stati i radiocronisti, che con la loro voce, riuscivano in alcune tetre domeniche d’autunno a farci emozionare o sobbalzare dal divano, nel quale con la radiolina vicina all’orecchio eravamo intenti ad aspettare un “Scusa Provenzali, intervengo da San Siro” oppure la storica radiocronaca della Lazio campione d’Italia: “Mentre in questo istante Collina dichiara concluso l’incontro, sono le 18 e 4 minuti del 14 maggio del 2000 la Lazio è campione d’Italia 1999/2000

E poi ancora frasi passate alla storia, non solo del nostro calcio, ma proprio della tradizione italica. Come il famosissimo: “Clamoroso al Cibali”, celebre frase si Sandro Ciotti, con la quale annunciò l’incredibile risultato a sorpresa nella gara tra Inter e Catania.

Radiocronisti, con i quali sono cresciuti prima i nostri padri e poi siamo cresciuti noi, i quali sono riusciti ad infonderci la passione per questo magnifico sport. E come non rendere omaggio a delle voci, che domenica dopo domenica hanno dato il loro contributo al calcio italiano.

Per noi che abbiamo vissuto a pieno l’epoca degli anni ’90 resta inconfondibile la voce di Alfredo Provenzali, come conduttore della trasmissione, ma ricordiamo ovviamente la voce storica di Roberto Bortoluzzi e l’intermezzo di Massimo De Luca dal 1987 al 1992.

E poi la narrazione dai campi, che si susseguiva con Nicolò Carosio, Enrico Ameri, Claudio Ferretti, Ezio Luzzi, Enzo Foglianese, Ugo Russo, Bruno Gentili, Antonello Orlando, Tonino Raffa, Livio Forma, Cesare Viazzi, Cesare Castellotti, Arnaldo Verri, Carlo Nesti, Everardo Della Noce, Marcello Giannini, Italo Moretti, Nuccio Puleo, Andrea Boscione, Beppe Viola, Massiomo Valentini, Gianfranco Pancani, fino ai più attuali quali Francesco Repice, Giulio Delfino, Emanuele Dotto, Giuseppe Bisantis, Giovanni Scaramuzzino, Carlo Verna.

Merita una menzione particolare ovviamente Sandro Ciotti, che con il suo classico timbro, oltre ad aver reso celebri alcune cronache è entrato nel mito del giornalismo radiotelevisivo italiano.

Ieri con la notizia dell’ultima radiocronaca di Riccardo Cucchi, è come se avessimo sentire vacillare ancora una volta le nostre certezze, rispetto ad una magia che si è perpetuata nel corso di tutti questi anni.

A Riccardo Cucchi, va anche l’omaggio di Carlo Nesti, il quale ieri sera ha speso parole di profonda stima verso il collega: “L’erede di Enrico Ameri, ed il predecessore di Francesco Repice: campione del mondo 2006. Una voce inconfondibile, nel solco dei maestri del passato, abbinata al garbo di un autentico signore del microfono”

Per questo motivo domenica saremo li, con le nostre radioline vicine all’orecchio pronti per ascoltare la scaletta dei campi, ed in attesa di capire quale sarà il campo principale, omaggeremo Riccardo Cucchi, ascoltando la sua ultima radiocronaca.

Senza dimenticare, le note di quella sigla storica, che anno dopo anno, non vede consumare la propria magia ma aumentare il suo fascino:

Tutto Il Calcio Minuto Per Minuto – Sigla Originale

la mitica sigla di tutto il calcio minuto per minuto