L'essenza della Nostalgia

I calciatori olandesi più nostalgici del campionato italiano

All’interno della nostra Serie A sono stati tanti i campioni che sono approdati nel nostro paese. Tra il gruppo più nutrito di calciatori stranieri che hanno giocato all’interno del massimo campionato italiano, non possiamo certamente dimenticare gli olandesi che hanno visto una fluente immigrazione all’interno dello stivale a partire dagli anni ’80.

In tanti siamo rimasti affascinati dinanzi al trio olandese che ha fatto grande il Milan, con stupore invece abbiamo visto il mezzo “flop” di un campione come Dennis Bergkamp.

Potremmo continuare ancora a citare calciatori orange come Bogarde e Reiziger, i quali hanno ampiamento deluso le aspettative all’interno del massimo campionato italiano.

Potremmo andare avanti ancora per molto, ad esempio portando l’attenzione su uno degli eroi del “triplete” Wesley Sneijder che dopo aver iniziato la stagione con la maglia del Nizza, ha accettato l’offerta da parte degli arabi dell’Al-Gharafa.

Per questo motivo abbiamo deciso di scoprire quali sono stati gli olandesi più nostalgici che hanno giocato all’interno del nostro campionato, escludendo coloro i quali risultino ancora in attività.

Iniziamo:

Henry Van der Vegt

Squadra: Udinese

29 presenze e 1 rete in Serie A

Dopo aver giocato in patria con Zwolle e Willem II, nel 1998 si aprirono per lui le porte del grande calcio. Le due stagioni in Italia non furono tuttavia proficue per lui che disputò appena 29 gare, andando a segno in una sola occasione.

Harald Wapenaar

Squadra: Udinese

2 presenze

Giunto in Italia dall’ Utrecht il portiere non riuscì a scavalcare nelle gerarchie Luigi Turci, disputando appena due gare nel corso della stagione 1998/99. In tale annata i friulani, guidati in panchina da Francesco Gudolin, riuscirono a sfiorare a qualificarsi per la Coppa Uefa, superando la Juventus nel corso di un doppio spareggio.