C'era una volta...

8 novembre 1992: Napoli-Milan 1-5 (VIDEO)

Era il 1992 e il Milan di Capello sembrava una vera e propria macchina da guerra. Dopo 7 giornate effettive di campionato (sarebbero dovute essere 8, ma la gara con la Samp fu rinviata per impraticabilità del terreno di gioco, causa pioggia) la squadra meneghina aveva vinto 6 partite delle sette giocate consecutivamente, arrestando la striscia nell’ultimo turno di campionato, pareggiando 0-0 in casa contro il Toro di Mondonico.

Di contro il Napoli di Ranieri, che incontrerà molte difficoltà in questa stagione salvandosi per soli 2 punti (32 totali), arriva all’appuntamento reduce da una sconfitta ad opera degli orobici dell’Atalanta per tre a due.

Il “San Paolo” gremito in ogni ordine di posto per l’occasione accoglie le due squadre con un’  atmosfera assolutamente incandescente.

Capello schiera i rossoneri con Antonioli in porta, presidiata dal solito muro difensivo, sulla mediana, forti del rientro dell’olandese Rijkaard, Lentini, Albertini ed Eranio completano il reparto, attacco e speranze affidate ai “Marchi”, rispettivamente Van Basten e Simone.

Il Napoli di Ranieri si affida all’esperienza dell’ex Giovanni Galli in porta, alla difesa composta da Ferrara, Francini, Policano e Tarantino, ad un centrocampo a quattro con Pari, Thern, Corradini e Mauro, Zola sulla tre quarti dietro l’unica punta l’uruguagio Fonseca.

I partenopei in avvio cercano di spingere sull’acceleratore per sorprendere i milanisti e costringerli a rinculare, ma al minuto 7’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra battuto da Albertini, la palla giunge sui piedi di Van Basten nei pressi del vertice dell’area di rigore, insolitamente lontano dal cuore dell’area.

Non appena stoppato il Pallone, rientra sul destro, e libero di aggiustarsi il Pallone in tutta tranquillità, fredda Galli sul primo palo. 1-0.

Il Napoli prova a reagire affidandosi alle ripartenze di un funambolico Gianfranco Zola, il quale sfiora la rete dopo una sgroppata di 50 metri in solitaria, conclusa con un bel destro sopra la traversa.

Nonostante lo svantaggio, i partenopei tentano di rendersi ancor più dura la già irta salita con Corradini, reo al minuto 27, di cincischiare quel tanto che basta per far sbattere lo sbilenco rinvio sul perone di Van Basten.

Come ampiamente risaputo, i napoletani sono gente di cuore, affabili e ospitali, ma Galli esagera decisamente quando decide di uscire lasciando la porta “aperta”, dopo essersi esibito in un intervento di sublime goffaggine.

A Van Basten non resta che ringraziare, siglare il 2-0 e attendere la fine del primo tempo.

Nella ripresa il Milan sostituisce Massaro per Simone, ma lo spartito della gara è segnato e non cambia.

Pronti via al minuto ’60, beep beep Massaro, va in fuga sulla sinistra a 100 km/h portando a spasso i marcatori napoletani.

Poco prima di guadagnare il fondo, di sinistro, mette al centro un succulento pallone rasoterra e tagliato che raggiungendo il dischetto dell’area, cambia definitivamente direzione una volta incrociata la zampata dell’accorrente Eranio. 3-0 e partita in ghiaccio.

Dopo altri 9’, dagli sviluppi di un calcio di punizione che ha il sapore di un sonnifero a veloce assorbimento per i napoletani, Donadoni, è lesto ad appoggiare ad Albertini, il quale rimbalza il pallone sui piedi di Van Basten che appoggia comodamente in rete. 4-0.

La saga degli orrori non è ancora finita.

“O lo facciamo come si deve o niente”, deve avere pensato Massimo Mauro, oggi valente e conosciutissimo opinionista tv, quando al minuto 75’ con un retropassaggio da urlo, consegna a Van Baste il pallone del personalissimo poker e del pokerissimo del Milan.

Questi ha persino il tempo di voltarsi per capire di essere completamente solo e indisturbato e timbra ancora il cartellino. 5-0.

Al minuto 84 l’orgoglioso Zola realizza il gol della bandiera per gli azzurri con un bellissimo, quanto chirurgico calcio di punizione.

Per I rossoneri si tratta della settima vittoria in 8 gare, della quinta in trasferta consecutivamente che già li lancia a vele spiegate verso le zone nobili della classifica

I milanisti possono inoltre contare su un Van Basten in condizione smagliante, alla segnatura numero 13 in stagione, un attacco prolifico come non mai (27 gol in 8 partite, con una media di più di 3 gol a partita) e una difesa arcigna e compatta.

Insomma, tutti i presupposti per prepararsi a un grande trionfo…

La sintesi dell’incontro con le 4 reti di Marco Van Basten:

Napoli 1-5 Milan – Campionato 1992/93

9° Giornata del Campionato 1992-1993 Goals : 6′ M.Van Basten (MILAN) 26′ M.Van Basten (MILAN) 60′ Eranio (MILAN) 68′ M.Van Basten (MILAN) 74′ M.Van Basten (MILAN) 83′ G.Zola (NAPOLI)

Il tabellino della gara: