C'era una volta...

7 dicembre 2002: Lazio-Inter 3-3, le due perle di Emre

Gara con infiniti colpi di scena all’Olimpico che vede Inter e Lazio, pareggiare per 3-3. Un risultato che alla fine lascia insoddisfatte entrambe le compagini, che per motivi differenti potevano conquistare la posta da tre punti.

Il match che vede tornare i nerazzurri all’Olimpico dopo la disfatta del campionato precedente, vede come assoluto protagonista il turco Emre che assolutamente straripante con una fantastica doppietta, risulta essere il vero trascinatore della banda ci Cuper in grado di rimontare tre reti ai biancocelesti.

Ma andiamo con ordine.

La Lazio di Mancini, che guarda tutti dall’alto in basso, schiera dal primo minuto Corradi e Lopez in avanti con Fiore e Cesar pronti ad agire sulle fasce laterali. Cuper si affida al suo classico 4-4-2 optando per la coppia Vieri-Crespo e lasciando in panchina Recoba e Kallon.

L’avvio e tutto di marca biancoceleste. Al ’10 i capitolini beneficiano infatti di un calcio di rigore, concesso dal direttore di gara per un tocco con la mano di un difensore nerazzurro. Dagli undici metri la battuta di Lopez è impeccabile, portando così la Lazio sull’1-0.

Corradi e Claudio Lopez Lazio

 

Le emozioni non si placano e nonostante l’Inter tenti di reagire allo svantaggio, subisce la rete del 2-0 ancora ad opera del “piojo” che intercetta la traiettoria sulla conclusione di Stankovic per far esplodere nuovamente l’Olimpico.

Il match sembra avere virtualmente fine al ’37. Su uno spiovente al limite dell’area di rigore interista, Pasquale cicca l’intervento, regalando un’autentica prateria all’ex attaccante del Valencia che a tu per tu con Toldo, realizza la sua personalissima tripletta con un tocco sotto che non lascia scampo all’ex numero uno della Fiorentina.

Sembra tutto facile per la Lazio che non comunque fatto i conti con il ritorno dell’Inter. Appena un minuto dopo la rete dell’argentino, l’Inter prova riportarsi sotto. La formazione nerazzurra accorcia le distanze poco prima dell’intervallo, grazie ad una mischia in area in cui l’ultimo tocco è quello di Couto, che infila nella propria porta il gol del 3-1.

Nella ripresa la Lazio cala in maniera vertiginosa il proprio baricentro, concedendo all’Inter metri e spazio per le proprie azioni offensive. Sale così in cattedra il turco Emre che ispiratissimo inizia a dettare il ritmo della manovra nerazzurra.

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Il fantasista al ’67 fa tutto da solo. Prende palla all’altezza della metà campo e rompendo il pressing dei calciatori biancocelesti arriva praticamente indisturbato alla linea dei venticinque metri. Ciò che ne segue è un gol meraviglioso. L’ex Galatasaray, lascia difatti partire dal suo sinistro fatato un lob che scavalca Peruzzi e porta l’Inter ad un solo gol di distanza.

La magia si ripete poco dopo. Emre prende nuovamente palla sull’out di sinistra e dopo essersi liberato di due avversari, decide di accentarsi verso il centro del campo, lasciando partire una conclusione di piatto destro che non lascia scampo al numero 1 biancoceleste.

L’Inter sotto di tre reti al ’37, riesce così ad impattare la gara, trascinata dalle magie del suo folletto.

Nel finale i meneghini sfiorano addirittura il successo, ma i tentativi di Vieri e Crespo non trovano lo specchio della porta.

La gara termina così con questo fantastico 3-3 che in un giorno d’inizio dicembre ci fece restare ammaliati dal talento di Emre Belozoglu.

La sintesi della gara con la doppietta di Emre e la tripletta di Claudio Lopez:

Lazio – Inter 3:3 (07.12.2002)

vai emre vai 🙂

Il tabellino della gara:

tabellino Lazio-Inter 3-3