C'era una volta...

6 maggio 2001: Juventus-Roma 2-2

Oggi risulta ancora più bello e nostalgico, tornare indietro nel tempo e riscoprire le sfide al vertice che animavano il calcio Italiano sul finire degli anni ’90 e gli inizi del nuovo millennio.

Partite assolutamente indimenticabili ed entrate nella storia del nostro calcio.

Nella stagione 2000/2001, la lotta al vertice vedeva come protagoniste Roma, Lazio e Juventus, con i giallorossi che complice una brutta partenza dei biancocelesti ed una flessione dei bianconeri nel girone di ritorno, potevano contare su un buon margine sulle inseguitrici.

Tuttavia il pareggio strappato a tempo scaduto dalla Lazio nel derby della settimana precedente, poteva influire e non poco sulla psiche della squadra di Capello, la quale era attesa soltanto sette giorni dopo dalla difficilissima trasferta di Torino.

I capitolini si presentarono all’Olimpico con la loro formazione tipo, potendo contare in avanti sul tridente composto da Totti, Delvecchio e Batistuta e confermando a centrocampo Tommasi e Zanetti con Cafu e Candela a fluidificare sulle fasce.

Ancelotti, poteva contare invece sul rientro di Del Piero, assente nella gara contro il Lecce, schierando insieme a “Pinturicchio” Inzaghi, preferito a sua volta a Trezeguet.

Nella gara a partire meglio fu proprio la Juventus, che riuscì a passare in vantaggio dopo appena tre minuti di gioco, proprio grazie ad Alessandro Del Piero, abile a sfruttare l’assist di Zidane, beffando così  l’intervento di Antonioli in uscita con un perfetto colpo di testa.

L’avvio shock del match si ripercuote sulla Roma, che oltre a veder riaffiorare vecchi fantasmi, sente adesso il fiato sul collo delle inseguitrici.

I giallorossi sono completamente in bambola e dopo soli due minuti dalla rete dell’ex attaccante del Padova, abdicano nuovamente. Questa volta fa tutto Zinedine Zidane, che dopo aver chiuso un triangolo con SuperPippo Inzaghi, supera per la seconda volta l’estremo difensore giallorosso.

Un colpo durissimo per i giallorossi che dopo appena sei minuti di gioco, sono completamente in balia della Juventus e rischiano una vera e propria imbarcata.

Ma si sa le grandi squadre, trovano la loro forza proprio nei momenti di difficoltà. Man mano che passano i minuti, i giallorossi recuperano forze ed energie, riuscendo ad occupare meglio gli spazi in mezzo al campo e non consentendo ai bianconeri così di dilagare.

Nella ripresa, la partita entra ancora di più nel vivo con entrambe le squadre che sfiorano la rete con i tentativi dalla distanza di Candela e Zambrotta.

La vera svolta della gara e forse del campionato della Roma, arriva al ’15 della ripresa. Capello con una mossa a sorpresa opta per il doppio cambio, inserendo Assunçao al posto di Zanetti e Nakata per Totti.

L’ingresso del giapponese da nuova linfa alla Roma che ritorna in partita grazie ad un’autentica prodezza dell’ex centrocampista del Perugia che dal limite dell’area, fulmina Van der Sar con un destro che si insacca proprio sotto l’incrocio dei pali.

Il finale è incandescente con i giallorossi che tentano il tutto per tutto per giungere all’agognato goal del 2-2.

Proprio quando il quarto uomo alza la lavagnetta con la segnalazione del recupero, la Roma giunge alla rete di un’incredibile quanto isperato pareggio. L’azione parte ancora una volta dal destro di Nakata, dal quale scaturisce la corta respinta di Van der Sar che consente a Montella di siglare così il goal del 2-2.

Il settore ospiti giallorosso esplode e celebra un incredibile risultato che darà alla Roma ed a tutto l’ambiente una notevole spinta per la conquista del terzo scudetto.

La sintesi dell’incontro con le reti di Del Piero, Zidane, Nakata e Montella:

6 Maggio 2001 – Juve Roma 2-2 immagini da Tele+ nero

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Il tabellino della gara:

Juventus Roma 2-2 tabellino