C'era una volta...

29 aprile 2001: Roma-Lazio 2-2

Un pareggio che ancora a distanza di tantissimi anni viene ricordato dai tifosi biancocelesti, rei di aver assistito proprio quando la partita era giunta agli sgoccioli ad un 2-2 ormai isperato.

Ad aumentare il pathos del 130° derby capitolino, anche la considerazione che entrambe le squadre seppur distanziate in classifica erano ancora in piena lotta scudetto, in un tempo in cui le romane si contendevano lo scettro della Serie A.

La gara si gioca in un “Olimpico” tutto esaurito che mostra al mondo il proprio spettacolo sia in campo che sugli spalti. Il match, ovviamente ha un’importanza capitale per le sorti del campionato ed ambo le squadre nella prima frazione faticano ad esprimere al meglio le loro trame di gioco, producendo pochi pericoli per Peruzzi ed Antonioli.

Nella ripresa la Lazio ritorna in campo con Stankovic al posto di Baronio, i giallorossi confermano invece l’undici di partenza schierando in avanti il trio Totti-Batistuta e Delvecchio.

La formazione di Capello parte forte nel corso della seconda frazione, e passa in vantaggio dopo appena tre minuti di gioco. Delvecchio fugge via sulla fascia sinistra a Pancaro e mette all’interno dell’area di rigore un cross perfetto per Batistuta che con un’autentica zampata anticipa Mihajlović e porta in vantaggio i giallorossi.

La Roma galvanizzata dal vantaggio e trascinata dai suoi numerosissimi tifosi, continua a spingere il piede sull’acceleratore e trova il 2-0, appena dopo sei minuti dalla rete dell’ex centravanti della Fiorentina. L’azione questa volta parte dai piedi di Cristiano Zanetti, bravissimo ad innescare Delvecchio che in scivolata anticipa Pancaro e Nesta e sigla il raddoppio.

La gara sembrerebbe ormai incanalata verso il successo dei giallorossi che in vantaggio di due reti, vedono sempre più concreta la vittoria nel derby ed il conseguente allungo in classifica nei confronti dei cugini.

I campioni d’Italia tuttavia non si arrendono e con una reazione veemente ritornano in partita al ’33, grazie ad un grandissimo goal di Pavel Nedved. Il centrocampista ceco, accorcia le distanze con un sinistro al volo preciso e potente dal limite dell’area che non lascia scampo ad Antonioli e ridà linfa agli ultimi minuti di una gara che sembrava chiusa.

L’epilogo più incredibile di un derby da cardiopalma lo firma l’argentino Lucas Castroman, arrivato come rinforzo del mercato di gennaio dal Velez Sarsfield. Il centrocampista, entrato a gara in corso al posto di un evanescente Poborsky, sigla il 2-2 a tempo scaduto con una bomba dal limite dell’area che regala alla Lazio il pareggio al fotofinish.

Un derby dalle infinite emozioni e che verrà ricordato per sempre come quello del “Goal di Castroman”.

La sintesi del match con le quattro reti e tutte le emozioni della gara:

Sfide – Roma-Lazio 2-2 – 29 Aprile 2001

Roma, 29 Aprile 2001 – Stadio Olimpico. Roma-Lazio 2-2 ROMA: Antonioli, Zebina, Samuel, Aldair, Cafu, Tommasi, C.Zanetti (90′ Guigou), Candela, Totti, Batistuta, Delvecchio (90′ Mangone). A disposizione: Lupatelli, Rinaldi, Di Francesco, Balbo, Bonanni. Allenatore: Capello. LAZIO: Peruzzi, Pancaro, Nesta, Mihajlovic, Favalli, Poborsky (64′ Castroman), Baronio (46′ Stankovic), D.Baggio, Simeone (55′ C.Lopez), Nedved, Crespo.

Il tabellino dell’incontro:

Roma-Lazio tabellino