C'era una volta...

28 novembre 1993: Piacenza-Foggia 5-4 (VIDEO)

Emozioni a non finire e tanto spettacolo nella gara tra Piacenza e Foggia valida per la tredicesima giornata di Serie A. La squadra allenata da Gigi Cagni supera infatti i “satanelli” al termine di un pirotecnico 5-4.

Le due squadre si presentano alla sfida appaiate in classifica a quota 10 punti e con la netta convinzione di rifarsi dopo alcune prestazioni non all’altezza.

In particolar modo i rossoneri, partiti ad inizio di stagione con ambizioni europee, faticano a trovare la giusta convinzione per portare a casa le partita, nonostante la presenza in rosa di calciatori come Stroppa e l’olandese Brian Roy.

Pronti-via e Piacenza subito in vantaggio. A siglare la rete dell’1-0 è Piovani che ribatte in rete il pallone dopo la ribattuta da parte di Mancini. Per l’ex attaccante del Brescia è il secondo gol stagionale, dopo quello messo a segno nella gara contro il Cagliari.

Il Foggia non ci sta e reagisce, sfruttando le verticalizzazioni in profondità e la velocità di Roy. Proprio da una combinazione tra Bresciani e l’olandese nasce l’1-1, con quest’ultimo bravo ad anticipare l’uscita di Taibi con un tocco morbido.

L’assenza di Totò De Vitis non si nota tra i padroni di casa che trovano il nuovo vantaggio appena dopo tre minuti di orologio dalla rete del Foggia. A siglare il pareggio è il giovane Marco Ferrante, che con rabbia e precisione mette il pallone alle spalle dell’estremo difensore pugliese.

Per il Foggia la gara sembra virtualmente terminare al ’32. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto sulla destra da Turrini, Ferazzoli approfitta dell’immobilismo della difesa pugliese per anticipare Mancini e portare il Piacenza a due gol di vantaggio.

Poco prima dell’intervallo la gara vede il nuovo rientro del Foggia che accorcia le distanze grazie alla rete di Giovannino Stroppa su calcio di rigore.

Nella ripresa le speranze dei “satanelli” sembrano compromettersi in maniera del tutto inevitabile, dopo l’espulsione di Chamot che lascia i suoi in 10 uomini.

Ma come insegnava il barone Nils Liedholm, in 10 si gioca meglio. Il Foggia, ispirandosi ad uno dei manifesti del grande allenatore svedese, mette in partica la lezione e trova il 3-3 ancora con Brain Roy che sottomisura realizza il 3-3.

La gara diventa bellissima. Il Piacenza non si arrende al destino quasi inesorabile che vorrebbe far terminare la gara in parità, e su un pallone perso in maniera sanguinosa dai pugliesi al limite dell’area di rigore, Turrini trova lo spazio per battere con un diagonale chirurgico Mancini.

La gara diventa bellissima ed il Foggia nonostante il nuovo svantaggio non si abbatte e trova l’ennesimo pareggio grazie alla rete del neoentrato Cappellini.

A siglare la rete che fissa il risultato sul definitivo 5-4 è ancora una volta Turrini che replica in fotocopia la rete del 4-3, realizzando la sua personalissima doppietta.

La sintesi della gara con le nove reti dell’incontro:

Piacenza-Foggia 5-4, 1993/94

13° Giornata del Campionato 1993/1994 “Doppietta” di Francesco Turrini e Bryan Roy Golas: G.Piovani 1′ (P) B.Roy 15′ (F) M.Ferrante 18′ (P) G.Ferazzoli 32′ (P) G.Stroppa 43′ (rig.) (F) F.Turrini 71′ (P) M.Cappellini 72′ (F) F.Turrini 84′ (P)

Il tabellino della gara: