C'era una volta...

18 novembre 2001: Hellas Verona-Chievo Verona 3-2 (VIDEO)

Il campionato ringrazia il Verona che blocca il decollo del Chievo e restituisce vitalità e interesse a un torneo che comunque troverà la squadra di Del Neri, battuta nel derby soprattutto da episodi, ancora tra le protagoniste.

Squadre schierate senza sorprese: il Chievo privo di D’Angelo e Moro squalificati e Franceschini infortunato e solo in panchina, gioca con Legrottaglie e Foglio al posto dei primi due. Il Verona è quello che quindici giorni fa spaventò la Juventus, con Frick al centro dell’attacco guidato da Mutu.

Verona non avrà tradizione stracittadina ma si adatta subito alla febbre del derby: Trapattoni in tribuna e coreografia all’altezza, compreso il sistema nervoso dei giocatori che sino alla prima rete, poco dopo la mezz’ora, giocano tesi, contratti, senza la scioltezza che contraddistingue solitamente le due squadre.

Quando Eriberto, o forse dovremmo dire Luciano (vista la storia del 1996 in cui un faccendiere del suo paese gli procura una carta d’identità falsa, che attestava fosse nato nel 1979, invece che nel 1975, cambiando anche il suo nome in Eriberto Conceição da Silva, aiutandolo così ad ottenere un ingaggio dal Palmeiras), manda il pallone alle spalle di Ferron, poco dopo il 30′, partono però i fuochi d’artificio, solo annunciati in precedenza dai tentativi di Camoranesi (5′), Oddo (20′) e Gonnella (22′) per il Verona e di Manfredini (15′) e Marazzina (28′) per il Chievo. La prima parte di gara si risolve con il doppio rigore realizzati da Corini e da Oddo; quest’ultimo permette al Verona di ripresentarsi in campo nel secondo tempo con la grinta di chi sa che può ancora recuperare un incontro apparentemente chiuso.

Verona naturalmente in avanti, il Chievo a soffrire ma a reggere almeno sino all’espulsione di Marazzina al quarto d’ora. In superiorità numerica il Verona accentua la pressione senza che il Chievo riesca a trovare le adatte contromisure. La fortuna non aiuta la squadra della ‘diga’ che subisce il pareggio su una malcapitata deviazione di Lanna e capitola tre minuti dopo su tocco di Camoranesi tutto solo in area.

È il momento decisivo dell’incontro: la squadra di Del Neri perde quella tranquillità con cui solitamente gioca: una serenità che risulta spesso decisiva nelle gare. Un pareggio alla fine sarebbe stato il risultato più giusto per un derby equilibrato da tatticismi esasperati, saltati, come spesso capita, per un episodio. Trentalange, che non poteva esimersi dall’allontanare Marazzina, si è visto scorrere sotto gli occhi, assieme ai quasi 40.000 del Bentegodi una partita bella, emozionante, tra due squadre che difficilmente il campionato risucchierà nel gruppo che lotta per la salvezza.

Il finale è tutto di Malesani che corre, pazzo di gioia, sotto la curva dei suoi tifosi, finendo in canottiera. Felice e zuppo di pioggia.

Il video con le cinque reti della gara:

Serie A 2001-2002, day 11 Verona – Chievo 3-2 (Eriberto, Corini, Oddo, Lanna o.g., Camoranesi)

Massimo Oddo 40pen, Salvatore Lanna 70og, Mauro Camoranesi 72 – Eriberto da Conceicao Silva 33, Eugenio Corini 37pen

Il tabellino del match: