C'era una volta...

17 maggio 2000: Finale di Coppa Uefa, Galatasaray-Arsenal 4-1 d.c.r.

Vittoria storica del Galatasaray che conquista il suo primo trofeo internazionale, superando al termine di una finale tiratissima l’Arsenal di Arsene Wenger.

La squadra turca che aveva iniziato il proprio cammino europeo in Coppa dei Campioni, giungendo terza nel proprio girone alle spalle di Chelsea ed Herta Berlino, era approdata in Coppa Uefa in virtù di una delle serate più nere della storia rossonera.

Nell’ultima gara del girone infatti il Milan, terminava la propria corsa nelle competizioni europee per la stagione 1999/00 dopo aver visto letteralmente le streghe negli ultimi quattro minuti della partita, subendo così una clamorosa rimonta.

Il Galatasaray in quegli anni non era comunque una squadra da sottovalutare per via di diversi fattori. In primis chiunque andasse a giocare all’Ali Sami Yen Stadyumu veniva accolto da un’ambiente tra i più i caldi d’Europa.

Oltre alla componente ambientale inoltre i giallo-rossi avevano all’interno della loro rosa elementi di valore assoluto. Tra questi il portiere campione del mondo Taffarel, l’ex Barcellona Popescu, il “Maradona” dei Carpazi Gheorghe Hagi, oltre ad una serie di calciatori turchi, ben noti ai più per le loro avventure nel nostro campionato, quali Umit Davala, Okan Buruk ed il centravanti Hakan Sukur.

A guidare il Galatasaray, era presente un personaggio istrionico e controverso: “l’Imperatore” Fatih Terim, che aveva vestito la maglia giallo-rossa tra il 1974 ed il 1985 in ben 327 occasioni ed in grado di forgiare lo spirito e la mente di un gruppo di calciatori pronti a seguirlo ovunque.

L’altra finalista della competizione, l’Arsenal, era giunta anch’essa terza nel proprio girone di Coppa Campioni, alle spalle del Barcellona, ma soprattutto della Fiorentina che con la vittoria sul campo di Wembley, aveva estromesso i “Gunners” dal torneo.

Sulla carta la gara sembrava non poter aver confronto. I londinesi infatti presentavano un perfetto mix tra giovani e calciatori d’esperienza. A trascinare l’Arsenal nel cammino in Coppa Uefa era stata proprio questa amalgama tra la vecchia generazione dei Seaman, Dixon, Keown, Parlour e dallo storico capitano Tony Adams, ai quali si univano tre campioni del mondo quali Petit, Vieira ed Henry, oltre ai due “Orange” Overmars e Bergkamp.

La gara si disputa al Parken Stadium di Copenaghen, stadio che aveva già visto vincere il club inglese in occasione della finale di Coppa delle Coppe del 1993/94 contro il Parma.

Il match risulta fin dalle prime battute visibilmente nervoso, con le due squadre che faticano a trovare il bandolo della matassa e creare occasioni da rete propizie.

L’opportunità più importante capita sui piedi di Hakan Sukur ad inizio ripresa. La conclusione dell’ex centravanti del Torino, termina tuttavia sul palo, facendo correre soltanto un brivido lungo la schiena dei sostenitori inglesi.

Il match va così ai supplementari che si aprono immediatamente con un autentico colpo di scena. Hagi, colpisce volontariamente Tony Adams, dopo aver perso un contrasto con lo stesso capitano inglese, dal quale ne era scaturita una colluttazione. Il talentuoso centrocampista romeno, termina così anzitempo la sua gara, lasciando la propria squadra in 10 uomini.

L’Arsenal tuttavia non riesce a sfondare e sbatte sul muro eretto da Taffarel.

Si giunge così ai calci di rigore, che vedono prevalere i turchi che ne realizzano ben quattro su quattro. Per il club londinese, risulteranno invece decisivi gli errori di Suker e Vieira che consegneranno il trofeo per la prima volta nelle mani di una squadra turca.

La sintesi della gara e la serie dei calci di rigore:

Galatasaray – Arsenal UEFA Kupası Finali

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Le formazioni della gara:

Galatasaray Arsenal formazioni